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Cosa pensano i musulmani bosniaci dei cristiani, 20 anni dopo Srebrenica

 

Srebrenica

Sono passati vent’anni dalla strage di Srebrenica, quando le truppe serbo-bosniache massacro di settemila musulmani nella città della Bosnia. Mercoledì la Russia a posto il veto all’Onu a una risoluzione che avrebbe definito l’evento come «genocidio».

Oggi i musulmani rappresentano circa il 45 per cento della popolazione della Bosnia-Herzegovina, mentre i cristiani sono circa il 52 per cento (gli ultimi dati, però, sono del 2010).

In occasione del ventennale della strage, il Pew Research Center ha effettuato un sondaggio sui musulmani di Bosnia-Herzegovina per capire il loro rapporto con la maggioranza cristiana. Il 59 per cento dice che cristianesimo e Islam hanno molto in comune. Il 93 per cento dichiara di frequentare quasi esclusivamente musulmani, mentre solo il 15 per cento vedrebbe volentieri un figlio o una figlia sposato con un partner cristiano.

Srebrenica

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