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19:22 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Annie Leibovitz ha realizzato una serie fotografica in collaborazione con Ikea

29 Febbraio 2024

Nel gennaio 2023, Ikea annunciava la nomina di Annie Leibovitz come prima artista ospite del progetto Ikea Artist in Residence. Alla fotografa statunitense – celebre tanto per i ritratti di personaggi appartenenti al mondo della politica, del cinema, dell’arte o dello sport, quanto per i servizi di moda pubblicati sulle pagine, e spesso sulle copertine, di riviste come Vogue e Vanity Fair – veniva chiesto di documentare «la vera vita domestica delle persone nei diversi Paesi del mondo», mettendo in luce le informazioni raccolte da Ikea attraverso l’annuale Life at Home Report, che studia, appunto, il rapporto che i consumatori instaurano con le proprie case. Nel contesto della settimana della moda di Parigi, l’esito di questa collaborazione è stato mostrato in anteprima mondiale in occasione dell’evento Ikea+.

Come riportato dal Guardian, Leibovitz ha viaggiato in sette Paesi per documentare le diverse e numerose definizioni di “famiglia” il modo in cui si riflettono nelle case in cui abitiamo. In quella che ha definito un’esperienza «potente ed emozionante», la fotografa ha raccontato di essere entrata in contatto, tra gli altri, con «forme di vita comunitaria, tre genitori che si prendono cura del proprio figlio, e una giovane coppia che è andata a vivere con una vecchia vedova». Il risultato di questo periodo di ricerca è una mostra, intitolata Life at Home, composta da 25 fotografie inedite che esplorano la vita quotidiana delle persone che Leibovitz ha incontrato nel corso del progetto. Tutti i ritratti – disponibili qui – sono accompagnati da un breve video e da un testo che raccontano la storia dei protagonisti e il loro rapporto con la casa in cui vivono e che, in molti casi, condividono. 

Parallelamente al progetto, Leibovitz ha inoltre selezionato e guidato un gruppo di sei fotografi emergenti provenienti da tutto il mondo – anch’essi invitati da Ikea a offrire una propria interpretazione di “casa” – i cui lavori saranno esposti, insieme alla serie Life at Home, presso lo spazio Ikea+ di Parigi fino al prossimo 3 marzo. 

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Fino al 2 agosto Parma è il centro dell'universo sonoro e visivo di Eno. È qui, tra i Giardini San Paolo e l'Ospedale Vecchio, che l'artista ha deciso di svelare Seed e My Light Years, le due metà della sua prima grande mostra europea.

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