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Gli account cancellati da Twitter su richiesta dei governi

Nella seconda metà del 2015 Twitter ha registrato un boom di richieste di cancellare account, letteralmente, quadruplicate, da parte di autorità governative e tribunali. I governi più propensi a fare questo tipo di richieste sono Turchia e Russia, tuttavia il social network è stato molto più incline a venire incontro alle richieste di Ankara che a quelle di Mosca.

A pochi giorni dalla querelle tra Apple e il governo americano, in cui il gigante di Cupertino si è rifiutato di sbloccare su richiesta dell’FBI l’iPhone di uno degli attentatori di San Bernardino, Twitter ha diffuso un report di trasparenza che fa il punto sulle richieste ricevute da varie autorità in tutto il mondo e la percentuale di richieste soddisfatte.

Turchia

Nella seconda metà del 2015 Twitter dichiara di avere ricevuto un totale 4618 richieste governative di cancellare account (nei sei mesi precedenti erano 1013). Di queste 2211 provenivano dalla Turchia: Twitter ha collaborato nel 23 per cento dei casi. Invece 1735 arrivavano dal governo Russo, ma solo nel 5 per cento dei casi Twitter ha collaborato.

Il governo Usa ha effettuato 101 richieste, di cui nessuna accolta. Quello francese 154: Twitter ne ha accolte il 19 per cento. Dall’Italia, infine, risultano quattro richieste, di cui nessuna accolta.

Nello stesso periodo, inoltre, Twitter ha cancellato circa 125 mila account associati allo Stato Islamico o simpatizzanti del gruppo terrorista: stando a quanto apparso sulla stampa, pare si sia trattato di un’iniziativa del social network contro l’incitamento alla violenza, non a una risposta a richieste governative.

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