Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Studio!

Attualità Cultura Stili di Vita

Seguici anche su

+60k
+16k
+2k
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

Tutta la verità sul cane di Mitt Romney, finalmente

La vicenda di Seamus, il setter irlandese della famiglia Romney, fece il giro del mondo soltanto poco tempo fa, quando Rick Santorum, sfidante di Mitt Romney nelle primarie del Partito Repubblicano Usa, la citò durante lo show dell’emittente Abc “This Week”. In breve, la storia è questa, e risale a 1983: durante un viaggio estivo da Boston (Massachussets) a Beach O’Pines (Ontario), lMitt e la moglie Ann decisero di non lasciare Seamus a casa da solo, o peggio in un canile, e di portarlo con loro. Quello che suscitò scalpore – e diciamolo, anche ilarità – furono le modalità di trasporto del povero setter: Romney fissò sul tetto della sua auto una cuccia, la dotò di barriere ant-vento, e ci infilò Seamus all’interno. Il viaggio durò venti ore, con un piccolo intervallo (aneddoto nell’aneddoto) a causa di un attacco di diarrea del cane che iniziò a colare lungo tutta l’automobile costringendo il futuro candidato e la moglie a una sosta “di lavaggio”.
L’editorialista del New York Times Gail Collins non ha mancato di ribadircelo nei suoi fondi dall’inizio della primarie repubblicane. L’episodio è diventato così famoso che il New Yorker ci ha fatto una copertina (con Santorum al posto di Seamus, però).

Ieri Ann Romney, intervistata dalla giornalista Abc Diane Sawyer, ha svelato finalmente la verità, tutta la verità su Seamus the dog. Giustificando completamente l’opera del marito e la sua scellerata idea di far viaggiare un animale sul tetto di una station wagon, è chiaro. Perché Seamus, in realtà, era ben contento e felice di fare quel viaggio verso l’Ontario:

The dog loved it, he would see that crate and, you know, he would, like, go crazy because he was going with us on vacation.  It was to me a kinder thing to bring him along than to leave him in the kennel for two weeks.

Anche per quanto riguarda il “diarrhea accident” Ann ha trovato una perfetta spiegazione, anche questa volta slegata dalle curiose modalità di trasporto: la causa era tutta di un arrosto di tacchino che Seamus aveva mangiato. È pacifico che gli animali non possano mangiare cibi “umani”, e il risultato si concretizzò in quella maniera.
In tutto questo, Seamus ha lasciato questo mondo da molti anni oramai, c’è una pagina wikipedia a lui dedicata e il web designer  Jack Shepler, riferendosi a questo incidente, ha creato il neologismo “to romney“, indicante l’atto di “defecare in preda al terrore” (l’esempio seguito è quello, molto simile, dell’altro neologismo “santorum“).

 

54da1fe3c06675ff4ccfe97c_undici-logo-white.jpg