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Obama vuole rendere inutili i giornalisti?

Martedì scorso il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha fatto il suo discorso sullo stato dell’Unione, rivolgendosi direttamente al Congresso. Da quel giorno fino a venerdì scorso, il suo staff ha raccolto attraverso i social network le domande degli utenti per il presidente, che verrano utilizzate per la prima “conferenza stampa della Casa Bianca totalmente virtuale”, un evento speciale fissato per domani, martedì 31 gennaio.

Una giornata speciale. Obama sarà infatti “interrogato” non dalla solita platea di giornalisti e cronisti ma da utenti-cittadini. Per quanto la White House punti molto nel sottolineare il filo diretto e senza filtro tra “il popolo” e la presidenza, è molto probabile che le domande saranno selezionate e che addirittura ci sarà un moderatore in sala, per assicurarsi che tutto fili liscio.

Per quanto la trovata abbia soprattutto valore elettorale (Obama tiene sempre a farsi vedere all’avanguardia nelle tecniche di comunicazione), questa conferenza stampa senza i classici intermediari (i giornalisti) sta già facendo discutere e rappresenta un momento di rottura. La pensa così Josh Gerstein che ha commentato su Politico: “Noi giornalisti siamo ormai totalmente superflui e irrilevanti”. Un’esagerazione, ovviamente, ma è anche vero che odio-amore di Obama nei confronti dei media è ormai storia, come si vede in questo video.

 

 

 

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