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Obama, Tumblr ed elezioni

Il Barack Obama 2.0 è un ricordo ancora troppo vivido nella memoria dei repubblicani, che nel 2008 persero le elezioni (anche) grazie all’uso fatto dal candidato democratico e il suo team dei social network. MySpace, Facebook, FriendFeed, Twitter ecc.: Obama era in ogni piattaforma cool o in qualche modo utile a mantenersi in contatto con l’elettorato, aprendo una nuova strada per la comunicazione politica, che oramai non può più prescindere dai nuovi media. Questa volta, quindi, in vista delle elezioni del 2012,  il GOP non è stato a guardare e ha sviluppato un team social che, come racconta il New York Times, si è dimostrato efficiente e veloce, soprattutto su Twitter.

Peccato che nel frattempo il comitato Obama-Biden non sia stato a guardare e, oltre a mantenere tutte le posizioni sui social network del 2008, il team ha esteso il proprio raggio d’azione anche su Tumblr, il sito di micro-blogging. Una piattaforma che, secondo Mashable, permette un rapporto bilaterale «più umano». Il primo post con cui Obama si è presentato agli utenti (e intitolato “Hi, Tumblr”) ha spiegato chiaramente cosa il sito è in grado di offrire di più e meglio rispetto ai social network e ai blog:

Vorremmo che questo Tumblr sia un grande mezzo di storytelling collaborativo – un posto dove gli abitanti del Paese possano condividere ciò che succede nei loro rispettivi angoli e come fare perché questa campagna migliori.

Un'attivista obamiana spedisce telefoni cellulari ai suoi colleghi.

Il tumblr di Obama è in effetti basato sulla collaborazione: gli utenti possono inviare domande, racconti, testimonianze e multimedia, che verranno poi vagliate dal team e pubblicate sul web.  Un modo innovativo di creare una connessione tra Casa Bianca e gli elettori quanto mai confusi. Il tutto con un semplice click.

Un altro passo in avanti per l’Obama 2.0, quindi. Proprio ora che il partito repubblicano si era convinto che per essere moderni bastasse iscriversi a Twitter.

 

 

 

 

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