Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Studio!

Attualità Cultura Stili di Vita

Seguici anche su

+60k
+16k
+2k
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

L’equivalente letterario di un video musicale

È stato presentato al Sundance Film Festival il cortometraggio What Do We Have in Our Pockets, tratto dalla storia breve omonima dello scrittore israeliano Etgar Keret e diretto dal regista croato Goran Dukić.

I due avevano già collaborato in passato con il lungometraggio Wristcutters: A Love Story, un riadattamento del racconto (in questo caso lungo, cosa insolita per la produzione keretiana) “Il centro vacanze di Kneller”, pubblicato in Italia nella raccolta Pizzeria Kamikaze (e/o edizioni).
In Italia invece “Che Cosa Abbiamo nelle Nostre Tasche” è pubblicato nella raccolta All’improvviso bussano alla porta, edito da Feltrinelli.

Il cortometraggio ad esso ispirato fa parte di un progetto, partito dallo stesso Keret e dal giornalista Dov Halfon (ex direttore di Haaretz), chiamato “storyvid”, ovvero «un tentativo di creare l’equivalente letterario di un video musicale». Eccolo qui:

via @GrantaMag

54da1fe3c06675ff4ccfe97c_undici-logo-white.jpg