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Il cuore wireless di Dick Cheney e una puntata di Homeland

Dick Cheney, l’ex vice Presidente degli Stati Uniti dell’era Bush Jr., ha avuto molti problemi cardiaci: è stato colpito da cinque infarti nel corso della sua vita, il primo alla giovane età di 37 anni. A 71 anni è stato costretto a un trapianto dell’organo. Durante un’intervista a 60 Minutes, programma della Cbs, ha raccontato che durante gli anni da “Veep”, arrivò a trattare le proprie questioni cardiache con un approccio da counter terrorism. I dottori gli avevano infatti installato un defibrillatore vicino al cuore, un aggeggio che controllava le pulsazioni e interveniva in caso di disfuzioni. La macchina era però collegata via wireless al mondo esterno, cosa che preoccupò Cheney, immaginandosi un attacco terroristico-medico ai suoi danni. Così decise di eliminare l’opzione wireless dalla macchina, supportato dal suo cardiologo, come racconta il Washington Post.

L’anno scorso è però successo qualcosa che ha dimostrato a Cheney di aver fatto la scelta giusta. In una puntata di Homeland, di Showtime, il pacemaker di un personaggio veniva “hackerato” in un attentato tra il cyberinformatico e il medico. «Mi è sembrato molto credibile», ha spiegato Cheney, «perché so per esperienza personale e perché al tempo dovemmo modificare il mio apparecchio che potrebbe veramente succedere».
 

 

Immagine: Sam P. Dillon / American Forces Press Service (via)

 

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