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Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Google+ ha davvero superato Twitter?

29 Gennaio 2013

Secondo l’ultimo report di Global Web Index, Google+ avrebbe superato Twitter per numero di utenti attivi, toccando quota 343 milioni e piazzandosi al secondo posto nella classifica dei social network più diffusi e utilizzati. La notizia ha cominciato a diffondersi durante il weekend e ha sollevato qualche dubbio sin da subito, come scrive il sito Marketing Land.

Global Web Index, società specializzata in marketing nel mondo digitale, sostiene di aver fatto «130mila intervista in 31 mercati internazionali, coprendo il 90% della popolazione attiva su Internet». Il punto è che non è ancora ben chiaro il significato di utente attivo di Google+ visto che – continua Marketing Land – «chiunque vada su Gmail una volta al mese (e abbia un account Google+ collegato all’indirizzo) è stato contato come utente attivo, anche se non ha fatto necessariamente uso» del social network.

Guardiamo i dati: stando al report, Twitter è cresciuta nel 2012 del 40% arrivando a 288 milioni di utenti mentre Google+ è cresciuto del 27% arrivando a 343 milioni (e superandolo). Ma c’è un ma: «Se Twitter fosse cresciuto davvero del 40% fino a 288 milioni di utenti attivi, avrebbe cominciato l’anno con circa 205 milioni. Se Google+ fosse cresciuto del 27 percento fino a 343 milioni di utenti, a inizio 2012 ne avrebbe avuti 270 milioni.» Quindi, il social network della Grande G sarebbe già stato più popolato del sito dei 140 caratteri. Un risultato ambiguo – e forse esagerato specie per quanto riguarda il confronto con Twitter – che però non deve nascondere il lento ma graduale recupero di Google+, raccontato da Global Web Index in un post a parte.

C’è però qualcosa che non torna nell’analisi del social network di Google ed è probabile che ogni futura indagine sullo stato di Plus sarà viziata da un’ambiguità di fondo, che si può risolvere solo rispondendo ad alcune domande, come: che cos’è un utente di Google+? Quali azioni specifiche deve fare per definirsi tale?

Fino a quando non verrà fatta chiarezza sull’argomento, sarà difficile capirne qualcosa e per molte persone Google+ rimarrà quel posto rappresentato dalle immagini seguenti.

(via DigiThoughts)

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