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Che tipo di violenza ha commesso Louis C.K.?

Giovedì il New York Times ha pubblicato un’inchiesta in cui diverse donne hanno accusato il comico Louis C.K. di averle molestate, e in particolare di essersi masturbato davanti a loro. L’inchiesta, firmata da Cara Buckley, Melena Ryzik e Jodi Kantor, ha spinto l’attore a cancellare la prima del suo film I Love You Daddy, che avrebbe avuto luogo proprio settimana prossima. Nel film, spiega il Nyt, avremmo visto un personaggio che finge di masturbarsi di fronte ad altre persone, e altri personaggi che vengono accusati di molestie sessuali. Anche nelle sue celebri esibizioni come stand-up comedian, Louis C.K. si è distinto per la sua predilezione per i temi sessuali (portati al limite) e simulazioni dell’atto masturbatorio. Nonostante l’artista abbia sempre usato la sua vita come materia prima, questa mescolanza tra fiction e realtà ha profondamente sconvolto i suoi fan.

In un articolo Slate interroga una terapeuta sessuale su quello che succede nella mente di un uomo quando obbliga una donna a guardarlo mentre si masturba. Secondo lei l’esibizionismo è una forma di violenza in tutto e per tutto, una modalità per esprimere rabbia e vendicarsi contro le donne, umiliarle, anche se non contempla il contatto fisico: un’azione che rivela soprattutto un forte senso di inadeguatezza. La masturbazione, poi, è un atto che in un certo senso permette al molestatore di “giustificarsi” e non sentirsi troppo colpevole, non essendo considerata una violenza sessuale grave come lo stupro.

 

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