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Michael Jackson aveva un alter ego, Houston Hawkins

In un’intervista del maggio 1985 apparsa su Playboy, Boy George disse tante cose interessanti ed eclettiche, come suo solito. Raccolte da The Outline in un pezzo, tra le altre c’è anche una considerazione piuttosto strana, riguardante Michael Jackson: George è convinto che il cantante di “Thriller” abbia un alter ego, Houston Hawkins, abituato a chiamare il britannico per parlare del più e del meno. Dall’intervista a Playboy:

George:Sono convinto che Michael sia due persone, ora.
Playboy:In che senso?
George:Circa un anno fa, Michael mi ha chiamato dall’ufficio londinese di Virgin Records. È stato molto tenero. Abbiamo parlato e basta, per un sacco di tempo. Mi ha detto, “non potevo parlare con te finché non sei diventato famoso” e ho risposto “che cazzata”. Ha riso e aggiunto: “È ciò che dice mi ha sorella”.Gli ho detto che aveva ragione lei. Provavo a essere quanto più naturale possibile, e non l’ho trovato per nulla timido. Comunque, gli ho dato il mio numero di casa. Presto, un ragazzo la cui voce è esattamente identica a quella di Michael Jackson inizia a chiamarmi, ma sostiene che il suo nome è Houston Hawkins. È timido e molto ordinario, per nulla famoso — ma so che Houston Hawkins e Michael Jackson sono la stessa persona.
Playboy:Sta dicendo che Michael Jackson ha una personalità dissociata?
George:Credo che potrei sbagliarmi… ma sono sicuro di aver ragione. Potrebbe semplicemente essere Michael che fa finta di essere Hawkins e si diverte un mondo.
Playboy: Gliene ha parlato?

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George: L’ho fatto. Ho detto: “Michael, sai, ci sarebbe questa cosa…”, ma non ha mai mostrato di darmi retta. Per un po’ sono stato isterico. Non riuscivo a venirne a capo. Forse Michael e Hawkins sono due persone. Forse Michael ha questo amico di nome Hawkins. O forse è come Harvey — sai, Harvey il coniglio immaginario del film. Lo posso capire.
Playboy: Cioè?
George: Sono diventato famoso solo recentemente e ho sotto controllo ogni aspetto della mia carriera. Michael lo è da quando aveva cinque anni, e sono certo che la cosa lo rende disorientato. Potrebbe voler essere Hawkins, normale, simpatico. Comunque, mi piacerebbe diventare amico di Michael e conoscerlo. Penso che potrei farlo sentire un po’ più libero. È ciò di cui ha bisogno.

Immagini Getty Images
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