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La rinascita cool del Fernet Branca

I barman di tutto il mondo stanno riscoprendo i cocktail e i liquori datati, e in questo trend un ruolo di rilievo è occupato dall’amaro milanese Fernet Branca, «l’unica cosa su cui vostra nonna e il vostro barista sono d’accordo», scrive BloombergIl Fernet Branca è nato in una drogheria di Milano intorno al 1845, per opera di Bernardino Branca e dell’immaginario dottore svedese Fernet (un’invenzione pensata dalla stessa famiglia Branca) e negli anni il digestivo è diventato popolare anche come materia prima usata in diversi cocktail, tra cui il Toronto, popolare in Nord America e a base di whisky locale e angostura. Oltreoceano il liquore è estremamente diffuso a San Francisco, tanto che la città è considerata il centro statunitense del Fernet Branca, e in alcuni luoghi della Bay Area lo si può persino trovare servito alla spina.

In una sorta di guida per i neoconsumatori americani, Bloomberg spiega che il Fernet non è certo «gustoso» al primo assaggio: ha un sapore più «tonificante» o «tagliente», e simile a quello del liquore tedesco Jägermeister (anche se meno «sciropposo»). Ciononostante presenta i più bassi contenuti di zucchero di qualsiasi altro amaro, e anche per questo è stato servito per anni come medicina digestiva, tanto che in origine lo si poteva trovare persino in alcune farmacie di San Francisco (secondo quanto riportato da una vecchia etichetta del liquore, Fernet Branca «rinforza l’organismo» e «riduce la febbre», tra le altre cose).

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La ragione per cui l’amaro è tornato a essere cool e oggi appare in molti dei nuovi cocktail lanciati dai bar più in voga degli Stati Uniti – tra cui il Canon di Seattle, il Whislers di Austin, il Violet Hour di Chicago e il Dr. Teeth and the Electric Mayhem di San Francisco – è principalmente la strategia di marketing portata avanti dalla famiglia Branca, che ha fatto molto per “educare” il mercato allo sfruttare il liquore al meglio nella preparazione dei cocktail.

Secondo quanto riporta Wayne Curtis sull’Atlantic, almeno il 25 per cento del consumo di Fernet Branca negli Stati Uniti passa per San Francisco. «I baristi della città servono da sempre Fernet. Credevamo fosse così perché è una specie di pozione che scongiura i postumi della sbornia o mantiene il cliente in forma per i bicchieri successivi», ha dichiarato a Bloomberg Max Messier, un ex barista della metropoli californiana. Fernet Branca è ampiamente diffuso anche in Argentina: considerato un classico nei bar del Paese, viene servito insieme alla Coca Cola; non a caso, nella canzone “Fernet con Coca” del gruppo rock argentino Vilma Palma and the Vampires il testo recita: «Non voglio ritrovarmi in una cella senza il mio Fernet e Coca». L’Argentina inoltre ospita l’unico impianto di produzione del liquore al di fuori dei confini italiani.

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