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Il mistero della colonna sonora di Twin Peaks

La collaborazione tra David Lynch e Angelo Badalamenti risale alla metà degli anni ’80, a partire da Velluto blu ma trova nella colonna sonora scritta per Twin Peaks e, in particolare, nel “Laura Palmer Theme”, un coronamento del grande sodalizio artistico.

La storia legata alla fortuna di quella melodia inizia nel 1989, prima che iniziassero le riprese della serie. Badalamenti era seduto alla sua tastiera Fender Rhodes con Lynch seduto accanto. Nel documentario Secrets From Another Place: Creating Twin Peaks, il compositore ricorda che Lynch gli disse: «Ok, Angelo, adesso siamo seduti in un bosco buio e c’è un lieve vento che soffia attraverso gli alberi di sicomoro. E c’è la luna e qualche verso di animale in sottofondo e puoi ascoltare il bubolato di un gufo». A questo punto Badalamenti iniziò a suonare della note alla tastiera. Il tema della serie venne scritto in 20 minuti durante quella seduta, secondo quanto riporta Nina Norelli nel libro Soundtrack of Twin Peaks.

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Ma Vulture, riporta anche un aspetto veramente misterioso che il music supervisor di Lynch, David Hurley, notò per caso, mentre studiava la trascrittura delle notazioni Midi del “Laura Palmer’s Theme”. L’immagine mostrava infatti il disegno di due montagne (le twin peaks, appunto), come se Badalamenti avesse inconsciamente concepito quella musica per formare quel disegno. Le reazioni di Lynch e Badalamenti, racconta Hurley, furono ovviamente di sorpresa. «È cosmico», disse il regista. Mentre la prima cosa detta del compositore fu: «È pauroso, ma molto bello».

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