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16:29 mercoledì 15 luglio 2026
Peppa Pig è stata ospite di una puntata del formato Over/Under di Pitchfork Ha detto che i capelli sono sopravvalutati, la pioggia è sottovalutata e ha rimesso in moto un dissing con la cantante Clairo risalente a sette anni fa.
Qualcuno sta lasciando dei campioni di droga “omaggio” nelle cassette della posta di Berlino Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.
Nel primo trailer The Shards c’è tutto quello che ci si aspetta da una serie di Ryan Murphy tratta da un romanzo di Bret Easton Ellis: giovani bellocci, sesso, droga e «una bella storia di formazione» La serie arriverà in Italia il 6 agosto, sarà disponibile su Disney+, avrà dieci episodi che usciranno uno alla settimana, il giovedì.
È stato creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.
Tende improvvisate, alberi finti, giungle mobili e tutte le altre stranezze contenute nel piano nazionale anticaldo in Olanda L'unica vera soluzione a lungo termine presente nel piano, però, resta investire negli spazi verdi, in parchi e giardini pubblici.
Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di zucchero nello spazio profondo e questa scoperta potrebbe aiutarci a capire l’origine della vita sulla Terra Si chiama eritrulosio ed è lo stesso zucchero che si trova nei lamponi, nel mais e negli autoabbronzanti.
Dal primo trailer di Digger, una cosa si capisce chiaramente: anche Alejandro González Iñárritu non ne può più dei miliardari Nel film Tom Cruise interpreta anziano miliardario egocentrico e scurrile la cui compagnia petrolifera provoca "accidentalmente" un'eco-catastrofe. Più chiaro di così.
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.

YouTube contro esercito israeliano

15 Novembre 2012

Durante le prime fasi degli scontri lungo il confine con Gaza, l’esercito israeliano ha postato sul proprio account di YouTube il video che mostrava le riprese aeree dell’eliminazione di Ahmad Jabari, comandante del braccio armato di Hamas, le Brigate ʿIzz al-Dīn al-Qassām.

Il video, diffuso sui social media da alcune figure di spicco della comunicazione militare, nonché da alcuni attivisti filo-israeliani, recava la dicitura (in inglese) “Pintpoint Strike on Ahmed Jabari”, ovvero “attacco mirato contro Jabari”

Il video mostra la macchina di Jabari riprese dall’alto, che esplode dopo essere colpita da un ordigno: per quanto esteticamente “asettico”, rappresenta pur sempre un filmato di una morte, diffuso da un organo di comunicazione ufficiale.

La notizia era rimbalzata immediatamente su diversi siti di informazione. E, forse proprio a causa di questo clamore, il video è stato rimosso nel giro di qualche ora dallo stesso YouTube perché ha “violato i termini di servizio”

Tuttavia un’altra versione dello stesso filmato è rimasto online, sempre su YouTube. Si tratta esattamente dello stesso video, solo che la didascalia è in ebraico, anziché in inglese.

Preferiamo non embeddarlo, ma può essere visto qui.

Non è la prima volta che YouTube cancella materiale postato sull’account ufficiale dell’esercito israeliano. Un episodio simile si era verificato lo scorso marzo.

@annamomi

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