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09:31 martedì 13 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

L’Inside Literary Prize, il concorso letterario americano in cui la giuria è composta da detenuti

04 Dicembre 2023

Questa settimana Freedom Reads, un’organizzazione no-profit che costruisce biblioteche e fornisce libri nelle carceri, il Centre for Justice Innovation, un’associazione che raccoglie materiale a supporto delle comunità emarginate, e la National Book Foundation hanno annunciato l’istituzione di un nuovo premio letterario. La caratteristica quasi unica del premio, intitolato Inside Literary Prize, è che la giuria sarà composta da detenuti. La prima edizione si terrà nel 2024 e a contendersi il titolo saranno quattro opere che hanno già vinto o che sono arrivate in finale al National Book Award 2022. Il fondatore e amministratore delegato di Freedom Reads, Reginald Dwayne Betts, ha spiegato che Inside Literary Prize nasce per dare la possibilità anche a chi è in carcere di contribuire al dibattito culturale e per ricordare che le loro opinioni non dovrebbero essere ignorate.

Il primo libro in concorso è La gabbia dei conigli (Guanda), romanzo di Tess Gunty. Nella raccolta The Haunting of Hajji Hotak and Other Stories Jamil Jan Kochai fa un ritratto intergenerazionale che parte dalla diaspora afghana verso l’America e si conclude con il racconto di cosa significhi crescere in Afghanistan oggi. Con South to America: A Journey Below the Mason-Dixon to Understand the Soul of a Nation ci si sposta invece nel sud degli Stati Uniti, dove l’autrice Imani Perry ambienta questo saggio in cui si intrecciano razza, cultura e identità. A completare il quartetto è Best Barbarian, la seconda raccolta di poesie di Roger Reeves dedicata a eventi letterari questioni sociali che hanno influenzato il suo lavoro.

Il New York Times ha riportato che iniziative come Inside Literary Prize non sono del tutto inedite in altre parti del mondo, anzi, secondo la libraia Lori Feathers il nuovo concorso avrebbe preso ispirazione dal Goncourt des détenus, l’equivalente francese che ha celebrato la sua prima edizione a dicembre dello scorso anno. Feathers mandò un articolo sull’argomento a un suo contatto del Centre for Justice Innovation suggerendo che sarebbe stato bello poter portare il progetto anche negli Stati Uniti, ma lei stessa ha poi detto di aver pensato che quell’invito fosse destinato a essere ignorato. E invece qualche settimana dopo fu contattata dai rappresentanti della National Book Foundation e di Freedom Reads.

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Chi li considera semplici capannoni. Chi li vede come mostri ecologici. Nel mezzo, chi li vede come l'ennesima occasione di far soldi. Tanti e in fretta.