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02:20 martedì 13 ottobre 2026
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Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
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Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
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L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista

È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

15 Gennaio 2026

Non è la prima volta che succede: nel novembre 2025 la proposta di nuovo logo presentata da Ukip era stata respinta perché la Commissione elettorale britannica l’aveva giudicata offensiva. Il logo in questione era una croce nera attraversata da una spada e una lancia. Ora il partito di estrema destra, il cui simbolo, per adesso, è ancora una sterlina viola su sfondo giallo, ha presentato una nuova richiesta che sembra una (triste, drammatica) presa in giro: il simbolo è molto simile a quello presentato a novembre, ma senza la spada. Compare la scritta Ukip, con sotto lo slogan “The New Right”. Il simbolo, però, non è soltanto simile al precedente, ma anche a qualcos’altro.

Sunder Katwala, direttore del think tank British Future, ha giustamente fatto notare che il nuovo logo sembra modellato sulla croce di ferro utilizzata dalla Germania tra il 1871 e il 1918 e poi dal regime nazista di Hitler dal 1933 al 1945. E ovviamente sul simbolo dei crociati, perché come ha sottolineato Katwala: «Ukip pone una forte enfasi sull’idea della Gran Bretagna come terra cristiana, come dimostra la campagna per eliminare i finanziamenti pubblici alle misure di sicurezza per le moschee che sono state bersaglio di crimini d’odio e attacchi».

Dallo scorso anno il leader di Ukip è Nick Tenconi, personal trainer che ha guidato il partito verso una direzione esplicitamente nazionalista e cristiana. Il tenore delle sue dichiarazioni è questo: «Userò l’esercito in Gran Bretagna per catturare ed espellere islamisti, immigrati illegali e comunisti». Come se non bastasse, Tenconi è anche chief operating officer di Turning Point UK, la filiale britannica del gruppo conservatore fondato da Charlie Kirk.

Il gruppo antirazzista Hope Not Hate ha fatto notare che un via libera alla nuova richiesta di Ukip potrebbe portare il simbolo sulle schede elettorali. Come ha detto il direttore della ricerca del gruppo, Jow Mulhall, «Solo pochi anni fa l’idea che un partito di estrema destra che richiama simboli nazisti potesse finire sulle schede elettorali era impensabile, eppure sappiamo che l’estrema destra sta crescendo e ogni giorno si cerca di normalizzare le sue politiche». Magra consolazione: come sottolinea il Guardian, se ai tempi di Nigel Farage Ukip era forza elettorale significativa (24 seggi alle elezioni europee del 2014 e il 12,6% dei voti alle politiche del 2015), per ora la rappresentanza elettorale del partito è praticamente irrilevante.

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