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In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.
Mentre tutti i giornali licenziano, il New York Times ha raggiunto il record di giornalisti assunti: 2300 È una crescita del 50 per cento in dieci anni, che si somma ai 13 milioni di abbonati in tutto il mondo e a un fatturato di quasi un miliardo di dollari.
Il momento più surreale della visita a Roma di Robert Pattinson e Zendaya è stato indubbiamente la foto al Campidoglio con il sindaco Gualtieri Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.
KitKat ha confermato che il furto di un camion con 12 tonnellate di KitKat avvenuto in Italia è una notizia vera, è successo davvero Mentre parliamo, c'è qualcuno, da qualche parte in Europa, che sta nascondendo 413.793 barrette di KitKat a forma di macchina da Formula 1.
Fred Again ha messo su YouTube tutto il (già leggendario) concerto in cui ha suonato assieme a Thomas Bangalter dei Daft Punk La versione integrale del concerto dell’Alexandra Palace di Londra dura due ore e ha già accumulato più 820 mila visualizzazioni su YouTube.

Trump vuole mettere i dazi anche sui film stranieri

Film che, secondo lui, costituirebbero una minaccia alla sicurezza nazionale

05 Maggio 2025

Make American movies great again: nella guerra commerciale lanciata dagli Stati Uniti al resto del mondo il nuovo bersaglio del presidente Trump sono i film prodotti all’estero. Con un post sul social Truth, Trump si è detto preoccupato per la profonda crisi che l’industria dell’intrattenimento americana sta affrontando da anni e da cui non sembra riuscire ad uscire. La soluzione? Tassare i film realizzati all’estero, così da riportare set e investimenti a Hollywood e in altre zone del paese tradizionalmente legate al settore.

Non poteva mancare una sfumatura complottista di fondo. Secondo Trump infatti il declino del cinema statunitense sarebbe opera di un piano ordinato da misteriose potenze straniere. Queste nazioni si sarebbero coordinate per diffondere nelle sale cinematografiche messaggi sovversivi e una propaganda ostile agli Stati Uniti. Per questo motivo i film prodotti all’estero rappresenterebbero anche una concreta minaccia alla Sicurezza Nazionale.

Trump avrebbe quindi dato mandato di imporre dazi del 100% sui “film prodotti fuori dagli Stati Uniti”. Non è però chiaro a quali film si riferisca: si tratta dei soli titoli stranieri che vengono distribuiti negli Stati Uniti o verranno colpite anche le produzioni hollywoodiane girate all’estero? 

La misura tra l’altro va a colpire un settore in cui la bilancia commerciale è nettamente a favore degli Stati Uniti. Le produzioni americane dominano buona parte dei botteghini globali, mentre solo un numero ridottissimo di pellicole straniere riesce a raggiungere le sale statunitensi. Non esistono cifre ufficiali in merito, ma secondo alcune analisi, nel 2024 i film stranieri avrebbero pesato per meno del 5% sul botteghino americano, ampiamente dominato dalle produzioni autoctone.

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