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17:38 giovedì 8 ottobre 2026
La prossima mostra al Met sarà sulle nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
L'ultimo brano di Dolly Parton sarà un duetto con gli U2 disponibile nel loro nuovo album L’album contiene 12 canzoni che esplorano «i temi della spiritualità, dell'amicizia, della libertà e della resistenza di fronte a forze oscure e minacciose». Tra le collaborazioni c'è ne è anche una con Rosalia.
Un'artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post X Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».

Perché il fondatore di Rolling Stone è stato estromesso dalla Rock and Roll Hall of Fame

20 Settembre 2023

Il cofondatore di Rolling Stone Jann Wenner è stato estromesso dal consiglio di amministrazione del Rock and Roll Hall of Fame Foundation in seguito alle accuse di razzismo e sessismo che gli sono state rivolte dopo un’intervista concessa al New York Times. Reuters rende noto che la fondazione ha diffuso un comunicato per annunciare la decisione, ma al momento non ha fornito spiegazioni ufficiali. In un’intervista di venerdì 16 settembre per il New York Times, il giornalista è stato invitato a parlare del suo nuovo libro, The Masters. In particolare, gli è stato chiesto perché avesse scelto di intervistare sette uomini bianchi, sottolineando la poca diversity dei protagonisti delle interviste. A quel punto Wenner ha risposto che artiste e cantanti neri non sarebbero altrettanto capaci dal punto di vista intellettuale, aggiungendo che forse avrebbe dovuto inserire qualche artista appartenente a una di queste “categorie”, anche se non all’altezza, solo per evitare le critiche. Si è poi scusato per le dichiarazioni fatte nel corso dell’intervista, ma ovviamente a quel punto era già troppo tardi.

Il New York Times riporta che nel pomeriggio di quello stesso giorno è stata convocata una riunione d’emergenza del cda al solo scopo di votare l’espulsione di Wenner. Quest’ultimo avrebbe provato a chiedere il perdono dei colleghi, dicendo di non riconoscersi nella sue stesse parole e ripetendo che per lui parla non una singola intervista ma il lavoro svolto negli anni alla direzione della Rock and Roll Hall of Fame Foundation. A nulla è servito: con una votazione velocissima, durata appena 20 minuti, Wenner è stato estromesso dal consiglio, con solamente 2 voti contrari. Nell’articolo, il New York Times fa anche notare come la presenza del giornalista 77enne alla direzione sia di Rolling Stone che del museo della fondazione a Cleveland abbia avuto conseguenze sulla carriera di moltissimi artisti, adesso si scopre, sulla base di gusti e pregiudizi che lui stesso definisce “all’antica”. Wenner aveva già lasciato Rolling Stone nel 2019, passando l’incarico al figlio Gus, che ora ne è l’amministratore delegato. Quest’ultimo si è detto in disaccordo con le dichiarazioni del padre e comprensivo verso chi si è sentito offeso dalle stesse.

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