Hype ↓
08:50 mercoledì 7 ottobre 2026
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean Al posto della sigaretta fumata da Yung Lean, il vicesindaco di Yeongju tiene in bocca un pezzo di radice di ginseng.

I remake di Perfetti sconosciuti non finiscono mai

10 Gennaio 2023

C’è una particolare classifica cinematografica che tiene assieme film come Godzilla e Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese: quella dei film che nel corso degli anni hanno accumulato il maggior numero di remake internazionali. A seconda dei criteri di giudizio – valgono solo i remake dello stesso film o anche film che non sono remake ma che raccontano la stessa storia? – la classifica cambia ma una certezza resta: tra i film usciti più o meno recentemente, nessuno è riuscito ad accumulare lo stesso, incredibile numero di remake accumulati da Perfetti sconosciuti. Come racconta l’Economist, in sei anni appena il film di Paolo Genevese è stato tradotto in più di venti lingue in altrettanti Paesi. Il 6 gennaio su Netflix è arrivato il ventunesimo remake, quello islandese. Quest’anno arriverà anche il ventiduesimo, in lingua danese. Secondo il Guiness World Records si tratta appunto di un record mondiale: il film più “rifatto” di sempre, arrivato, dopo l’uscita nelle sale italiane, in Grecia, Spagna, Turchia, Francia, Corea del Sud, India, Ungheria, Russia, Germania, Armenia, Polonia, Vietnam, Giappone, Romania, Israele, Paesi Bassi, Slovacchia, Repubblica Ceca, Libano e Norvegia.

Ma come si spiega tutta questa passione per il film, passione che sembra non conoscere limiti culturali né distanze linguistiche (anche se alcuni problemi con l’adattamento esistono: la versione libanese del film fu criticatissima in tutto il Medio Oriente a causa della presenza di un personaggio omosessuale)? Probabilmente la spiegazione sta nella semplicità della sceneggiatura – premiata, tra l’altro, anche al Tribeca Festival di New York – o, per meglio dire, nella sua universalità: in tutto il mondo le persone organizzano dinner party con gli amici, tutte le persone del mondo hanno uno smartphone, tutte le persone del mondo nascondono dei segreti. Poi, c’è anche una questione economico-produttiva: Perfetti sconosciuti è un film piuttosto semplice da girare e piuttosto economico da produrre. Tutta la storia si tiene tra la sala da pranzo/cena, la terrazza e il bagno di una casa di medie dimensioni, i protagonisti sono soltanto sette, tutto si risolve in meno di due ore.

Sempre nel pezzo dell’Economist si sottolinea l’assenza eccellente nella lista dei remake di Perfetti sconosciuti: quella della traduzione in lingue inglese, per il pubblico americano. Forse tutto si spiega con il fatto che i diritti per la trasposizione americana del film furono acquistati nel 2017 dalla Weinstein Company – nel frattempo chiusa per fallimento – di Harvey Weinstein. Nel 2019 l’attrice e produttrice Issa Rae ha detto che le piacerebbe realizzare una versione americana del film, ma da quel momento in poi del progetto non si è saputo più nulla.

Articoli Suggeriti
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes

Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.

Il problema non sei tu, Alejandro González Iñárritu. Il problema siamo noi

Il suo Digger è già uno dei più incredibili flop della storia del cinema, trattato malissimo da praticamente tutta la critica. Ma se si stessero tutti sbagliando? Se avessero tutti frainteso?