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01:54 domenica 18 ottobre 2026
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.
La Giornata nazionale della meraviglia e la Giornata nazionale del riciclo della carta hanno messo a dura prova la pazienza di Sergio Mattarella Dopo aver firmato una legge che istituisce l'una e l'altra, il Presidente della Repubblica ha invitato la politica a darsi una regolata perché queste giornate stanno «vertiginosamente aumentando».
I matematici di tutto il mondo sono disperati dopo che ChatGPT ha risolto 372 problemi a cui loro lavoravano da anni in tre ore Ora i matematici stanno ancora cercando di capire quanto ci sia di giusto, e cosa voglia dire adesso fare il loro mestiere.
Di tutte le cose incredibili che succedono continuamente sul Monte Bianco, il fatto che la sua altezza aumenti (o diminuisca) ogni anno è la meno incredibile di tutte In questo periodo misura 4.807,47 metri: la sua crescita dipende da fenomeni «estremamente variabili».
Del possibile allarme sanitario in Siberia si sono preoccupati tutti tranne gli abitanti della cittadina siberiana da cui l’allarme è partito L'OMS chiede spiegazioni, Trump ne parla, i giornali di mezzo mondo scrivono di peste. A Irkutsk e a Shelekhov nessuno porta la mascherina e la frase che ripetono tutti è «va tutto bene, è tutto normale»
Nel centenario di Winnie the Pooh, l’Inghilterra sta litigando con l’America perché vuole che le siano restituiti gli orsacchiotti fatti dal creatore di Winnie the Pooh Il libro di A. A. Milne compie cent’anni, ma il pupazzo che lo ha ispirato vive a New York. E una parte dei fan britannici lo rivuole indietro.

Il nuovo film di Scorsese con DiCaprio uscirà nel 2023

27 Luglio 2022

Tratto dal bestseller Killers of the Flower Moon: The Osage Murders and the Birth of the FBI di David Grann, il dramma western con Leonardo DiCaprio, Robert De Niro, Lily Gladstone e Jesse Plemons uscirà nel 2023. C’è stato un momento in cui si è pensato che il film potesse uscire un po’ prima, e cioè entro la fine del 2022, per via di un cambiamento nella strategia Apple dovuto al famoso schiaffo di Will Smith agli Oscar e quindi alla sospensione dell’uscita del dramma sulla schiavitù con Smith protagonista Emancipation, diretto da Antoine Fuqua. Ma come ha annunciato Variety, l’uscita di Killers of the Flower Moon è confermata per il 2023.

Il film, definito da Scorsese come “il suo primo western”, è ambientato in Oklahoma nel 1919 e racconta la storia del Regno del Terrore di Osage (dal 19010 al 1930), un periodo in cui si susseguì una lunga serie di omicidi dei membri della Osage Nation, nativi americani che vennero uccisi in quanto proprietari di terre ricche di petrolio. Al centro della storia ci personaggi interpretati da Leonardo Di Caprio, che veste i panni del nipote di un ricco proprietario terriero (Robert De Niro) e Lily Gladstone, una donna di etnia Osage che si innamora di lui. Jesse Plemons è invece l’agente che indaga sugli omicidi. La sceneggiatura è scritta da Eric Roth e dallo stesso Scorsese. Oltre al regista i produttori sono Dan Friedkin e Bradley Thomas di Imperative Entertainment, Leonardo DiCaprio e Appian Way Productions.

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