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03:58 lunedì 5 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

Cosa sappiamo della nuova stagione di House of the Dragon

04 Dicembre 2023

House of the Dragon è stata una delle pochissime produzioni hollywoodiane a non essere interrotta a causa dello sciopero degli sceneggiatori e degli attori: gli attori protagonisti della serie sono per la maggior parte britannici, iscritti al sindacato inglese Equity, firmatario di un accordo a se stante con case di produzione e piattaforme streaming, accordo che non prevede la possibilità per gli iscritti al sindacato di scioperare in solidarietà con i colleghi americani (avevano spiegato tutto Manori Ravindran e Jennifer Maas su Variety). Per questo motivo House of the Dragon è un pezzo avanti rispetto alle altre serie Hbo, che negli scorsi mesi hanno accumulato un notevolissimo ritardo al quale l’emittente sta cercando in tutti i modi adesso di rimediare (ne avevamo scritto qui). Abbastanza avanti da poter già diffondere il primo teaser trailer della seconda stagione, che negli Stati Uniti sarà disponibile su Hbo e sulla piattaforma streaming Max nell’estate del 2024.

Nel teaser abbiamo la conferma del ritorno di tutti i protagonisti sopravvissuti alla prima stagione: Emma D’Arcy, Matt Smith, Rhys Ifans, Olivia Cooke e Fabien Frankel, tutti coinvolti nella guerra civile – Verdi contro Neri – all’interno della Casa Targaryen passata alla storia come la Danza dei Draghi. Nel trailer c’è tutto quello che ci si aspetta dalla serie: draghi, cavalieri di draghi, fuoco, spade, violenza, sesso. Per gli esegeti della saga di George R.R. Martin c’è anche la conferma di uno degli episodi più violenti e disgustosi nella storia dei Sette Regni (per evitare spoiler non ne scriviamo qui. Se siete curiosi potete leggere questo articolo scritto da James Whitbrook su Gizmodo).

Stando a quanto detto dai creatori della serie, la seconda stagione di House of the Dragon segna la metà della storia: a differenza di Game of Thrones, la serie non è pensata per durare a lungo, secondo i piani di Hbo dovrebbero bastare quattro stagione per raccontare questo capitolo della storia della Casa Targaryen (ovviamente, il franchise Game of Thrones non finisce qui: conclusa House of the Dragon dovrebbe essere la volta dello spin off su Jon Snow, su cui però al momento non ci sono ancora certezze). Per molti fan della saga c’è ormai una competizione aperta tra gli adattamenti televisivi e l’originale letterario. Le serie Hbo procedono passo spedito, mentre non ci sono notizie dell’ultimo libro – The Winds of Winter – che da anni Martin continua a rimandare. La domanda ormai è: finiranno prima i sequel, prequel, spin off Hbo o la saga letteraria?

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