La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero con il suo vero nome, Claire Boucher
L'anno scorso aveva detto su X che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Tra le top skills di Claire Boucher su LinkedIn ci sono Music Production, Video Production, Song Writing, Illustration, Art Director e Networking: potrebbe sembrarvi di scorrere il profilo di una delle tante, tantissime creative che bazzicano per Los Angeles, ma non è così. Oltre a risultare CEO di Media Empire, infatti, questa ragazza molto carina coi capelli rosa che vedete nella foto non è nientemeno che Grimes, la popstar di fama mondiale giustamente famosa per la sua musica ma purtroppo ancora più famosa per essere stata per un certo periodo la fidanzata di Elon Musk, nonché madre di alcuni dei suoi figli.
Grimes è una a cui piace trollare – vi ricordate quando si era fatta fotografare dai paparazzi mentre leggeva Il manifesto del partito comunista di Marx ed Engels? – e anche stavolta il suo gesto sembra andare in quella direzione (sempre che sia veramente lei). Nel febbraio 2025 aveva postato su X che avrebbe lanciato la sua nuova musica su LinkedIn, ed ora, a distanza di un anno, eccola effettivamente su LinkedIn, dove ha comunicato che parteciperà a un panel in una conferenza di NVIDIA per parlare di intelligenza artificiale. Per ora non ha ancora postato nulla: chissà se quando lo farà si aiuterà con l’utilissimo traduttore italiano-LinkedIn. Molti commentatori stanno commentando la notizia definendola un “recession indicator”: da anni infatti Grimes sostiene che Musk l’avrebbe lasciata sull’orlo della bancarotta a causa delle battaglie legali seguite alla loro separazione.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.
La ragazza, Paige Thalia, ha documentato tutto su TikTok e ha precisato che con la stoffa avanzata ha fatto una copertina per il suo cane.