Hype ↓
14:35 lunedì 5 ottobre 2026
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.
Pedro Sanchez è il primo Presidente del Consiglio al mondo che si dimette e fa cadere il suo stesso governo a causa della crisi abitativa L'ormai ex Primo Ministro ha convocato elezioni anticipate per il 29 novembre e ha ammesso che il suo governo non è riuscito a fare tutto ciò che avrebbe voluto e dovuto.
Per smaltire dei robot umanoidi ormai vecchi e obsoleti, un’azienda li ha addestrati a buttarsi nell’acciaio fuso Se state pensando a quella scena di Terminator 2, è perché l'idea è tratta proprio da quella scena di Terminator 2.
Ci sono così tante stroncature di Digger che i produttori le stanno usando nella campagna promozionale del film (e per dire che i critici non ci hanno capito niente) Una trovata che non si è rivelata granché efficace: il film ha incassato solo 8 milioni di dollari negli Usa ed è già considerato il peggior flop della carriera di Tom Cruise.
Per la prima volta nella storia, il caffè è stato coltivato e raccolto interamente in Italia. E sì, c’entra il riscaldamento globale Dopo un secolo di tentativi falliti, c'è riuscita una famiglia di torrefattori di Palermo. È un'ulteriore prova della tropicalizzazione dell'agricoltura italiana.
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.

È uscito il trailer di Dune 2 e aspettare fino a novembre per vedere il film sarà difficilissimo

03 Maggio 2023

Non succede spesso che attorno a un film ci sia tale e tanta attesa da rendere necessario un trailer per annunciare l’arrivo di un trailer. Ma c’è da dire che non succedono spesso film come Dune: Part Two, il sequel del bellissimo adattamento dell’opera letteraria di Frank Herbet firmato da Denis Villeneuve. «Nel primo film Paul Atreides è uno studente… Ora lo vediamo diventare un leader», ha spiegato martedì 25 aprile Timothée Chalamet durante il CinemaCon di Las Vegas, l’evento durante il quale è stato mostrato, a una platea selezionatissima e fortunatissima, il primo trailer del film. La data di arrivo nelle sale è fissata per il 3 novembre.

Pur non potendo diffondere immagini (le prime foto del film le ha pubblicate in esclusiva Vanity Fair) né girato, tutti i giornali e le riviste del mondo hanno scritto del trailer di Dune: Part Two subito dopo averlo visto al CinemaCon, descrivendolo come il primo assaggio di un film epico, che parla di guerra, liberazione, redenzione, accettazione e vendetta. Ovviamente, gran parte della storia ruota attorno alla trasformazione di Paul (interpretato da Chalamet) da traumatizzato erede di una casata tradita e distrutta a leader-profeta-messia di un popolo antico e misterioso. Alla fine del primo film, Paul cominciava il suo viaggio alla scoperta delle verità di Arrakis e dei Fremen, il popolo indigeno del pianeta dei deserti. All’inizio di questo secondo capitolo, Paul sta diventando il Muad’Dib, il leader-profeta-messia di cui sopra. I suoi occhi sono ora di un blu profondo come quelli di tutti i Fremen, segno di un consumo eccessivo di Melange, la spezia che muove tutti i meccanismi del mondo di Dune. Ormai leader riconosciuto della resistenza al regime brutale imposto dagli Harkonnen – responsabili della distruzione del clan Atreides e della morte del padre di Paul – il giovane è capace di prodezze impossibili per chiunque altro: nel trailer lo vediamo “cavalcare” un enorme verme delle sabbie, la più letale e indomabile delle creature che popolano Arrakis. Accanto a lui sua madre, Lady Jessica (Rebecca Ferguson) e Chani, ragazza Fremen protagonista delle visioni di Paul sin dal suo arrivo su Arrakis, interpretata da Zendaya.

«Sono soltanto due ragazzi che vogliono crescere e innamorarsi e vivere», ha spiegato Zendaya, sempre durante il CinemaCon di Las Vegas. Oltre a lei, Ferguson e Chalamet, nel sequel torneranno anche diversi protagonisti del primo film: il Gurney Halleck di Josh Brolin, Glossu Rabban Harkonnen di Dave Bautista, il barone Vladimir Harkonnen interpretato da Stellan Skarsgård e Stilgar, leader dei Fremen e “mentore” di Paul. Ma ci saranno anche, ovviamente, diversi volti nuovi: Léa Seydoux (Lady Margot), Florence Pugh (la principessa Irulan Corrino), Austin Butler (Feyd-Rautha Harkonnen) e Christopher Walken (l’imperatore Shaddam IV). 

Articoli Suggeriti
Ci sono così tante stroncature di Digger che i produttori le stanno usando nella campagna promozionale del film (e per dire che i critici non ci hanno capito niente)

Una trovata che non si è rivelata granché efficace: il film ha incassato solo 8 milioni di dollari negli Usa ed è già considerato il peggior flop della carriera di Tom Cruise.

Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama

Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.