Il 28 settembre, per un giorno soltanto, il capolavoro di Nicolas Winding Refn torna nelle sale in versione restaurata, distribuito da Mubi. Per arrivare preparati, un ripasso della serie di incredibili eventi che ha portato alla realizzazione di questo film unico.
È uscito il trailer di Dune 2 e aspettare fino a novembre per vedere il film sarà difficilissimo
Non succede spesso che attorno a un film ci sia tale e tanta attesa da rendere necessario un trailer per annunciare l’arrivo di un trailer. Ma c’è da dire che non succedono spesso film come Dune: Part Two, il sequel del bellissimo adattamento dell’opera letteraria di Frank Herbet firmato da Denis Villeneuve. «Nel primo film Paul Atreides è uno studente… Ora lo vediamo diventare un leader», ha spiegato martedì 25 aprile Timothée Chalamet durante il CinemaCon di Las Vegas, l’evento durante il quale è stato mostrato, a una platea selezionatissima e fortunatissima, il primo trailer del film. La data di arrivo nelle sale è fissata per il 3 novembre.
Pur non potendo diffondere immagini (le prime foto del film le ha pubblicate in esclusiva Vanity Fair) né girato, tutti i giornali e le riviste del mondo hanno scritto del trailer di Dune: Part Two subito dopo averlo visto al CinemaCon, descrivendolo come il primo assaggio di un film epico, che parla di guerra, liberazione, redenzione, accettazione e vendetta. Ovviamente, gran parte della storia ruota attorno alla trasformazione di Paul (interpretato da Chalamet) da traumatizzato erede di una casata tradita e distrutta a leader-profeta-messia di un popolo antico e misterioso. Alla fine del primo film, Paul cominciava il suo viaggio alla scoperta delle verità di Arrakis e dei Fremen, il popolo indigeno del pianeta dei deserti. All’inizio di questo secondo capitolo, Paul sta diventando il Muad’Dib, il leader-profeta-messia di cui sopra. I suoi occhi sono ora di un blu profondo come quelli di tutti i Fremen, segno di un consumo eccessivo di Melange, la spezia che muove tutti i meccanismi del mondo di Dune. Ormai leader riconosciuto della resistenza al regime brutale imposto dagli Harkonnen – responsabili della distruzione del clan Atreides e della morte del padre di Paul – il giovane è capace di prodezze impossibili per chiunque altro: nel trailer lo vediamo “cavalcare” un enorme verme delle sabbie, la più letale e indomabile delle creature che popolano Arrakis. Accanto a lui sua madre, Lady Jessica (Rebecca Ferguson) e Chani, ragazza Fremen protagonista delle visioni di Paul sin dal suo arrivo su Arrakis, interpretata da Zendaya.
«Sono soltanto due ragazzi che vogliono crescere e innamorarsi e vivere», ha spiegato Zendaya, sempre durante il CinemaCon di Las Vegas. Oltre a lei, Ferguson e Chalamet, nel sequel torneranno anche diversi protagonisti del primo film: il Gurney Halleck di Josh Brolin, Glossu Rabban Harkonnen di Dave Bautista, il barone Vladimir Harkonnen interpretato da Stellan Skarsgård e Stilgar, leader dei Fremen e “mentore” di Paul. Ma ci saranno anche, ovviamente, diversi volti nuovi: Léa Seydoux (Lady Margot), Florence Pugh (la principessa Irulan Corrino), Austin Butler (Feyd-Rautha Harkonnen) e Christopher Walken (l’imperatore Shaddam IV).