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18:17 mercoledì 23 settembre 2026
Non si sa niente del nuovo film di Gregg Araki, ma il fatto che si intitoli Il declino della fottuta civiltà occidentale ci fa sperare benissimo Il regista di Mysterious Skin starebbe dirigendo una commedia dark con Ashton Kutcher, Alison Brie e Jesse Williams.
I Meta Glasses sono talmente odiati che qualcuno si è inventato un’app che si chiama Zuckoff che ti avverte se ce n’è un paio nella vicinanze Si chiama Zuckoff, intercetta le frequenze bluetooth con cui gli smart glasses si collegano al telefono e avvisa chi l'ha installata.
All’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata la prima volta che Stati Uniti e Iran si sono incontrati per discutere al posto di lanciarsi solo razzi come prima e dopo il cessate il fuoco di giugno Trump ha parlato per quasi tutto il suo discorso di quanto stia facendo per l'America, il resto è servito a giustificare la guerra con l'Iran.
Sally Rooney è riuscita a far cancellare la costruzione di un data center in Irlanda Un data center contestato dall'autrice di Intermezzo e Persone normali si è appena visto revocare il permesso di costruire per aver violato la politica climatica nazionale irlandese.
La migliore risposta all’uscita di Tajani sulle gonne delle donne sono le immagini AI di Tajani che indossa gonne di ogni foggia, fattura, lunghezza, materiale e colore Il Ministro degli Esteri ha detto che l'affidabilità di una donna è inversamente proporzionale alla lunghezza della sua donna. La shitstorm non si è fatta attendere.
Meta ha bloccato la promozione di un adattamento teatrale di Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf in quanto contenente “temi femministi” Il Teatre Raval di Barcellona ha condiviso la surreale conversazione avuta con Meta riguardo alla censura dei post sullo spettacolo: per risolvere la situazione, Meta ha consigliato di eliminare le «parole chiave», in modo che il testo non sembrasse «incoraggiare l'attivismo».
Il nuovo film di Francesco Sossai racconta la storia dei Serenissimi, gli svitati che occuparono piazza San Marco a Venezia con un carrarmato “artigianale” in nome dell’indipendentismo veneto Il film si intitola T, un omaggio al Tanko, il carro armato con cui i Serenissimi volevano liberare il Veneto, o almeno piazza San Marco, dall’invasore italiano.
Amanda Lear ha accusato Miley Cyrus di averle copiato una canzone e ha detto che sia i suoi fan che ChatGPT le stanno dando ragione Con gli hashtag #copycat e #ripoff, Lear ha spiegato su Instagram che Redlight di Miley è una scopiazzatura della sua The Sphinx.

I migliori documentari sugli scrittori da guardare su Youtube

03 Gennaio 2018

Chi scrive o sogna di fare dello scrivere una professione lo sa: immancabilmente “scrivere di più” rientra nei propositi dell’anno nuovo. Una buona abitudine che non è facile mantenere col procedere dei giorni e dei mesi, quando sembra che gli impegni di tutti i giorni, il lavoro, la famiglia, i coinquilini, gli amici, i fidanzati e gli amanti facciano a gara per interrompere o rovinare i progetti letterari. In questi casi ci sarebbe bisogno di una sorta di tutorial che aiuti a tornare sulla retta via, ricordando in cosa consiste davvero il mestiere di scrivere. E cosa c’è di più rapido ed efficace, in questi casi, di un video Youtube? Oggi Dazed ha raccolto i migliori documentari sui grandi scrittori disponibili sulla piattaforma web, da guardare comodamente su pc e cellulare. Nel giro di neanche un’ora l’autore riluttante ritroverà la grinta per andare avanti. Certo, non sono moltissimi (e ne abbiamo tralasciato uno, quello su William S. Burroughs e i suoi colleghi della Beat Generation: non si può vedere in Italia) ma sono bellissimi, e permettono di ascoltare la voce di geni del calibro di JG Ballard e Margaret Atwood.

JG Ballard

Pubblicato nel 2014 il documentario sull’autore di alcuni tra i più grandi capolavori della letteratura distopica dura meno di un’ora. Ripercorre una carriera durata cinquant’anni e ricorda i momenti di difficoltà, come quando un recensore definì Crash l’opera di un grave malato mentale.

Margaret Atwood

L’autrice dell’osannata serie The Handmaid’s Tale è la protagonista di questo documentario della Bbc. Non sorprende che Atwood parli di uno dei temi che le sta più a cuore, ovvero della difficoltà di essere una donna  – e una donna che scrive – intrappolata in un modo dominato dagli uomini.


Kurt Vonnegut

Un altro gigante della letteratura che si racconta e legge estratti dei suoi romanzi. L’autore di Mattatoio n. 5 ricorda il periodo, all’inizio della sua carriera, in cui scriveva per vari magazine e riviste, e soprattutto l’utilità delle lunghe lettere scambiate con gli editori.


Sylvia Plath

Documentario del 2012 in 6 parti su un’autrice ancora oggi spesso fraintesa. Parenti e critici parlano del suo lavoro e di come Plath è stata capace, in pochi anni di carriera, di condensare un’infinità di temi e tensioni nel romanzo La campana di vetro e soprattutto nelle sue straordinarie poesie.


James Ellroy

Un’ora e mezza in compagnia dell’autore di LA Confidential in quello che, secondo un utente di Youtube, è il “documentario definitivo sulla letteratura americana”.

Foto Getty (James Ellroy)
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