Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Studio!

Attualità Cultura Stili di Vita

Seguici anche su

+60k
+16k
+2k
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

La playlist

Questa domenica playlist a tema "morti", visto il week-end in cui cadiamo. Ramones, Dead Can Dance, Michael Jackson e molti altri

Come da sommario, ecco una manciata di canzoni per salutare il ponte dei morti.

Ramones – Pat Sematary: Scelta ovvia, video e pezzo storici.

Michael Jackson – Thriller: Ovviamente in questo caso la scelta non è giustificata tanto dalla canzone in sé, quanto dal video, tuttora uno dei più visti su Youtube. Qui nella versione estesa, un vero e proprio mini-film.

Chad VanGaleen – Clinically dead: Un pezzo di qualche anno fa, 2008 se non ricordiamo male. Un titolo che è anche un’occasione per scoprire un cantante non notissimo.

Okkervill River – The president’s dead: Una canzone che sembra una struggente ricostruzione, a più di 40 anni di distanza, dell’impatto emotivo dell’omicidio di JFK sulla coscienza americana, scritta da uno dei migliori gruppi indie degli ultimi dieci anni.

Neil Young – Dead Man Theme: La colonna sonora di un grande film, poco altro da aggiungere, oltre che è anche un gran pezzo.

Blue Oyster Cult – Don’t fear the reaper: Ovviamente non poteva mancare una delle canzoni per eccellenza sulla grande mietitrice.

George Harrison – The art of dying: Un gran pezzo solista di George Harrison che conferma qui tutte le ragioni per cui in molti lo considerano il Beatle più sottovalutato di tutti.

King Crimson – Epitaph: Una delle più belle canzoni progressive di tutti i tempi, e probabilmente anche una delle più malinconiche.

Lucio Battisti – Il tempo di morire: Mi basta il tempo di morire… tra le tue braccia così, cantava Battisti qui in un vecchio filmato RAI in compagnia di Renzo Arbore.

54da1fe3c06675ff4ccfe97c_undici-logo-white.jpg