Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Lana Del Rey è stata avvistata mentre faceva la cameriera in una waffle house dell’Alabama
Ci sono due versioni e sono entrambe adorabili. La prima è che, senza spiegare come e perché, a un certo punto Lana Del Rey si è messa a lavorare (preparare e servire caffè, per la precisione) in una waffle house in Alabama indossando la divisa del locale con tanto di cartellino con il nome. La seconda è che la popstar di 38 anni si trovava alla waffle house come cliente, per mangiare, le persone dello staff l’hanno riconosciuta e hanno voluto regalarle una divisa. Entusiasta del dono, lei l’avrebbe indossata e avrebbe iniziato ad «aiutare i camerieri e fare foto con i fan». Entrambe le versioni sono state condivise su Twitter dai fortunati che hanno assistito al miracoloso evento.
Lana Del Rey working a shift at Waffle House in Alabama.
— Pop Base (@PopBase) July 20, 2023
Una comparsata che si sposa perfettamente con lo stile un po’ randomico e un po’ “crazy” che la cantautrice (o meglio, chi si occupa della sua geniale campagna marketing) sta adottando ormai da un po’ e che sembra funzionare benissimo: dall’unico cartellone installato nella città natale dell’ex Sean Larkin, Tulsa, Oklahoma, per promuovere l’album, al concerto a sorpresa a Lido di Camaiore annunciato neanche una settimana prima, provocando esaurimenti nervosi in tutta Italia, dove non si faceva vedere dal 2018. Ovviamente è stata immediatamente perdonata da tutti e i fan che non sono riusciti a vederla live si sono riversati su TikTok, che ancora oggi pullula di video che catturano le sue tenerissime gaffe (ad esempio quando ha dimenticato le parole della sua canzone “Salvatore”) e di ragazzi e ragazze che piangono disperati vedendola “da vicino” per la prima volta. Chissà come avrebbero reagito alla possibilità di bere un caffè preparato da lei.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.