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05:41 venerdì 26 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

Dazed ha pubblicato un’intervista con i Prodigy del 1994

08 Marzo 2019

Per ricordare il leader del gruppo Keith Flint, morto suicida a 49 anni, il 4 marzo, Dazed ha ripubblicato un’intervista realizzata nel 1994, ovvero nell’anno in cui uscì il secondo album dei Prodigy, Music for the Jilted Generation, il disco che permise al gruppo di portare la musica dance tra gli appassionati del rock, diventando, insieme a gruppi come Chemical Brothers e Underworld, uno dei fenomeni di punta della rivoluzione della musica elettronica (lo dice anche Eshun nell’introduzione all’intervista: «Che ci crediate o no, quello che questi ragazzi dell’Essex vogliono davvero fare è portare l’adrenalina dell’hardcore negli stadi rock»). Parliamo quindi del periodo pre-“Firestarter” e “Smack My Bitch Up” (due delle loro hit più conosciute, uscite nel 1997). Firmata da Kodwo Eshun, l’intervista è completata da due bellissime foto in bianco e nero.

Eshun descrive Keith Flint come «un Brian Jones reincarnato nel corpo di un raver»  ma anche, per via del suo look – camicia scozzese e pantaloni sotto al ginocchio – «un folle personaggio dickensiano». L’intervista contiene alcune memorabili dichiarazioni di Flint, descritto con estrema attenzione e cura, dal modo in cui parla – biascicando – al suo look («si avvolge tre volte intorno al collo una cintura nera»): «La mia vita può anche andare in pezzi», confida il leader dei Prodigy, «ma quando sono sul palco non ha importanza. Se dietro le quinte mi sentissi un gran duro, non verrebbe fuori un bello spettacolo. Mi ero abituato a vomitare a ogni show, per via dell’energia di tutta la faccenda».

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