Hype ↓
13:41 domenica 11 ottobre 2026
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».
Il Pentagono trasmetterà in diretta streaming la fucilazione del terrorista responsabile della strage di Fort Hood L'ultima esecuzione militare negli Stati Uniti risale al 1961. Il Segretario della Guerra Pete Hegseth ha deciso che "l'evento" va diffuso in ogni modo possibile e immaginabile.
La cosa migliore vista su internet questa settimana sono senza dubbio le reaction dei vincitori e delle vincitrici del Nobel alla notizia che avevano vinto il Nobel Pubblicate dagli stessi account social del Premio Nobel. Su tutte, spicca la foto di una esterrefatta Anne Carson.
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower, guadagna un sacco di soldi e vuole venderti un sacco di criptovalute Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre elegante e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.

Di cosa si è parlato questa settimana

La voce di Silvio Berlusconi, le foto di Benito Mussolini e la lattuga di Liz Truss.

di Studio
22 Ottobre 2022

Politica – La voce del padrone
È stata la settimana degli audio di Berlusconi, quelli diffusi tipo puntate di una serie dall’agenzia La Presse, in cui il Cav ha messo in imbarazzo la premier in pectore, minando tutto il suo recente lavoro di accreditamento nei rapporti euro-atlantici. Gli audio non si sa registrati da chi, in cui il capo di Forza Italia diffondeva le sue tesi che definire filo-putiniane è un eufemismo, con tanto di applausi del seguito forzitaliota che lo ascoltava, hanno soprattutto rafforzato il dubbio che accompagna ormai qualunque sua uscita pubblica e ancora una volta su Twitter ci si è divisi tra chi pensa che si sia completamente rincoglionito e chi gli attribuisce ancora una certa capacità mefistofelica. Come se le due cose poi non potessero stare insieme.

Polemiche – Mussolenin
Questa settimana abbiamo scoperto che fino a pochi giorni fa al ministero dello Sviluppo Economico era esposta una foto di Mussolini, parte di una galleria che comprende anche l’ex ministro Pierluigi Bersani. Indignato, Bersani ha posto l’aut aut: o me o lui e alla fine il ministero ha scelto lui, cioè Bersani, e non LVI. Si è alzato forte il grido “cancel culture!” e Bersani è stato pure accusato di ipocrisia da giornali e opinionisti di destra, per una foto in cui lo si vede in posa accanto a un ritratto di Lenin. Resta da capire il legame tra la foto di un privato cittadino accanto a un ritratto di Lenin e l’esposizione della foto di un dittatore nei corridoi di un ministero della Repubblica. Nel frattempo, si è scoperto che anche a Palazzo Chigi era esposta una foto di Mussolini. Anche questa è stata rimossa. Urge inventario di tutte le foto del Duce ancora appese nei corridoi della pubblica amministrazione.

Esteri – Insalata Truss
Alla fine di questi quarantacinque giorni, Liz Truss ha battuto diversi record. Primo: il suo governo è stato il più breve – e probabilmente anche il più incasinato, tanto che l’Economist per rendere l’idea ha pensato di ricorrere a un contestatissimo paragone con l’Italia, gold standard europeo delle incomprensibili crisi istituzionali – della storia del Regno Unito. Secondo: la sua vita politica è durata meno della vita di un cespo di lattuga (come aveva scommesso il Daily Star, avviando uno streaming in diretta che seguiva lo stato di salute dell’insalata). In questo momento, su YouTube, c’è una lattuga, completamente ubriaca che festeggia in diretta la sua vittoria.

Cronaca – La shitstorm di Gubbio
Ai grandi misteri della storia d’Italia si è aggiunto quello del pranzo a base di crudités di pesce nel ristorante di Gubbio. È vero quello che si racconta nei vocali diventati virali sui social, quest’apocalisse dissenterica con ambulanze, incidenti stradali, svenimenti e panico? O, come dicono i proprietari del ristorante e l’associazione che ha organizzato il pranzo, in realtà non è successo niente, è una storia inventata e ingigantita dal passaparola? Probabilmente hanno ragione questi ultimi, ma è comunque bello immaginare che in questo momento a Gubbio un uomo detto Biscotto è in tintoria a ritirare i suoi pantaloni bianchi, gli stessi il cui insudiciamento veniva mirabilmente raccontato negli ormai leggendari vocali.

Social – Mary Posting
I detrattori di Chiara Ferragni e Fedez, in particolare quelli che li accusano di approfittare della presenza di Leone e Vittoria sui social per arrotondare, hanno atteso questo momento per anni: finalmente una prova inconfutabile del calcolatissimo piano di sfruttamento dei genitori. A smascherarli definitivamente, il video in cui si sente la tata dire «Leo fai un sorriso, poi hai finito e puoi continuare a disegnare». A poco è servito che Fedez abbia cercato di ricordare come, per un genitore, sia abbastanza normale pregare i bambini piccoli di sorridere per una foto. E a poco serve chiedersi se non fosse ovvio, anche prima del video incriminato, che almeno qualcuna tra le miriadi di Stories con protagonisti Leo e la Vitto non fosse stata imposta dai genitori.

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E se tutta questa corsa alla costruzione dei data center si spiegasse con la cara, vecchia speculazione edilizia?

Chi li considera semplici capannoni. Chi li vede come mostri ecologici. Nel mezzo, chi li vede come l'ennesima occasione di far soldi. Tanti e in fretta.

Do you speak Eurish?

L'Euro English è sempre più parlato in tutti i Paesi dell'Unione (anche perché adesso nessuno deve più preoccuparsi del giudizio degli inglesi). I suoi più convinti sostenitori sono sicuri che quando tutti lo avremo imparato, ci sentiremo finalmente tutti europei. Ed europeisti.