Hype ↓
23:33 martedì 25 agosto 2026
Pur di non danneggiare un antico castello da ristrutturare, in Giappone lo hanno fatto spostare a mano da 1800 volontari Il mastio del castello di Hirosaki pesa 360 tonnellate. Questo non ha affatto scoraggiato i volontari.
C’è una certa confusione attorno all’attore che interpreterà il professore di Difesa dalle Arti Oscure nella serie tv di Harry Potter La parte era stata affidata a Nicholas Hoult, che prima ha accettato e poi ci ha ripensato perché i suoi fan avevano preso malissimo la notizia. Ora il ruolo è passato a Kit Harington, i cui fan si sono fin qui dimostrati indifferenti.
Uniqlo ha lanciato la sua prima collezione di hijab Il lancio è avvenuto il 17 agosto in Malesia, Indonesia, Singapore e Filippine. È la prima collezione di hijab tutta realizzata dal brand, al di fuori di capsule collection e partnership speciali.
La tv di Stato iraniana ha messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa di Barron Trump Dando anche dei consigli pratici e logistici su come uccidere il più piccolo dei figli del Presidente degli Stati Uniti.
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e da Jonathan Glazer, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.

Questa è la canzone più triste di sempre, dicono i dati

22 Agosto 2018

Miriam Quick, giornalista specializzata nell’analisi dei dati, ha messo alla prova il nuovo algoritmo di Spotify, valutando oltre 1000 tracce per stilare una classifica delle canzoni pop più tristi. L’algoritmo dovrebbe saper quantificare la quantità di tristezza contenuta in un brano: raccogliendo una serie di dati per ognuno dei 35 milioni di brani presenti sulla piattaforma di streaming, Spotify ha conferito un punteggio da 0 a 1. Più il punteggio è alto più la canzone è positiva, energica, euforica, allegra, mentre i punteggi bassi indicano canzoni tristi, deprimenti o rabbiose.

Un metodo di classificazione che ha permesso di scoprire moltissime cose interessanti, ad esempio qual è la canzone di Natale più deprimente di sempre, quali sono i Paesi europei che prediligono le canzoni tristi, generare una classifica dell’oscurità dei pezzi dei Radiohead o notare che i brani che entrano nella top ten del Regno Unito, negli ultimi 30 anni, sono diventati sempre più malinconici.

Ma com’è possibile, si chiede Miriam Quick nell’articolo pubblicato dalla Bbc, che un algoritmo possa comprendere la differenza tra una canzone triste e una felice? Per capirlo ha provato a valutare tutte le canzoni che hanno raggiunto il numero uno della Billboard Hot 100 dal luglio 1958 (1080 tracce) e le ha valutate utilizzando i dati di Spotify. A quanto pare, l’utilizzo di chiavi in minore non ha nulla a che fare con la possibilità di determinare la tristezza di una canzone, mentre la lentezza del ritmo ha una sua importanza. In base a questi dati, che però non tengono conto del testo, le cinque canzoni più tristi che hanno mai raggiunto il numero 1 di Billboard sarebbero:

1. “The First Time Ever I Saw Your Face” – Roberta Flack
2. “Three Times a Lady” – Commodores
3. “Are You Lonesome Tonight?” – Elvis Presley
4. “Mr Custer” – Larry Verne
5. “Still” – Commodores

Come nota Quick, l’unica tra queste ad essere veramente triste, anche nel suo significato, è quella di Elvis Presley, che raggiunge la terza postazione. Mentre la prima, lentissima e malinconica nella sua melodia, è una tenera canzone d’amore. Insomma, come conclude l’autrice dopo una lunga, approfondita e dettagliatissima analisi, con tanto di interviste a una serie di esperti, l’essere umano resta il migliore giudice per determinare la tristezza di una canzone, che tra l’altro dipende molto anche da una serie di fattori soggettivi.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.