Hype ↓
07:14 lunedì 8 giugno 2026
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.
In Albania ci sono delle enormi proteste per impedire a Jared Kushner, il genero di Trump, di costruire un resort di lusso in un’area naturale protetta Sono tre giorni che le strade di Tirana sono piene di manifestanti che vogliono fermare a tutti i costi la prosecuzione del progetto.
In realtà, mancano ancora almeno altri dieci anni prima che i lavori alla Sagrada Familia siano davvero finiti Il 10 giugno, alla presenza di Pedro Sanchez e del Papa, si festeggerà la fine dei lavori. Almeno di quelli più grossi, perché mancano ancora una facciata intera, una scalinata e un parco.
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.

Questa è la canzone più triste di sempre, dicono i dati

22 Agosto 2018

Miriam Quick, giornalista specializzata nell’analisi dei dati, ha messo alla prova il nuovo algoritmo di Spotify, valutando oltre 1000 tracce per stilare una classifica delle canzoni pop più tristi. L’algoritmo dovrebbe saper quantificare la quantità di tristezza contenuta in un brano: raccogliendo una serie di dati per ognuno dei 35 milioni di brani presenti sulla piattaforma di streaming, Spotify ha conferito un punteggio da 0 a 1. Più il punteggio è alto più la canzone è positiva, energica, euforica, allegra, mentre i punteggi bassi indicano canzoni tristi, deprimenti o rabbiose.

Un metodo di classificazione che ha permesso di scoprire moltissime cose interessanti, ad esempio qual è la canzone di Natale più deprimente di sempre, quali sono i Paesi europei che prediligono le canzoni tristi, generare una classifica dell’oscurità dei pezzi dei Radiohead o notare che i brani che entrano nella top ten del Regno Unito, negli ultimi 30 anni, sono diventati sempre più malinconici.

Ma com’è possibile, si chiede Miriam Quick nell’articolo pubblicato dalla Bbc, che un algoritmo possa comprendere la differenza tra una canzone triste e una felice? Per capirlo ha provato a valutare tutte le canzoni che hanno raggiunto il numero uno della Billboard Hot 100 dal luglio 1958 (1080 tracce) e le ha valutate utilizzando i dati di Spotify. A quanto pare, l’utilizzo di chiavi in minore non ha nulla a che fare con la possibilità di determinare la tristezza di una canzone, mentre la lentezza del ritmo ha una sua importanza. In base a questi dati, che però non tengono conto del testo, le cinque canzoni più tristi che hanno mai raggiunto il numero 1 di Billboard sarebbero:

1. “The First Time Ever I Saw Your Face” – Roberta Flack
2. “Three Times a Lady” – Commodores
3. “Are You Lonesome Tonight?” – Elvis Presley
4. “Mr Custer” – Larry Verne
5. “Still” – Commodores

Come nota Quick, l’unica tra queste ad essere veramente triste, anche nel suo significato, è quella di Elvis Presley, che raggiunge la terza postazione. Mentre la prima, lentissima e malinconica nella sua melodia, è una tenera canzone d’amore. Insomma, come conclude l’autrice dopo una lunga, approfondita e dettagliatissima analisi, con tanto di interviste a una serie di esperti, l’essere umano resta il migliore giudice per determinare la tristezza di una canzone, che tra l’altro dipende molto anche da una serie di fattori soggettivi.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.