Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».
Il protagonista della campagna elettorale in Brasile è diventato il “Bono della Paulista”, un ragazzo che è andato a manifestare per Lula a petto nudo, con la tuta, la balaclava e la bandiera della Palestina
Si chiama Israel Augusto Gomes dos Santos, ha 24 anni e vive a San Paolo. Fino a ieri aveva 380 follower su Instagram. Oggi ne ha 300 mila.
Domenica (11 ottobre), alla manifestazione per Lula sull’Avenida Paulista di San Paolo, la cosa che si è vista di più non è stata un politico. È stato un ragazzo salito sulla pensilina della fermata Trianon-Masp, a torso nudo, con i pantaloni grigi della tuta, il volto coperto da un balaclava rosso e una bandiera palestinese legata in vita, che sventolava quelle del Brasile e del PT (Partido dos Trabalhadores), il partito del Presidente. Foto e video sono finiti su X e Instagram, dove nel giro di qualche ora gli utenti gli hanno dato un soprannome: «Gostoso da Paulista», più o meno «il bono della Paulista», che è diventato uno degli argomenti più commentati della giornata.
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Internet ci ha messo poco anche a scoprire chi fosse. Si chiama Israel Augusto Gomes dos Santos, ha 24 anni, vive a San Paolo e ha un diploma tecnico in risorse umane. Il suo profilo Instagram, fino a quel momento privato, aveva circa 380 follower: martedì pomeriggio ne aveva più di 246 mila e ora hanno superato i 300 mila. Sotto le foto della manifestazione ha scritto «Ser jovem e não ser revolucionário é uma contradição genética», essere giovani e non essere rivoluzionari è una contraddizione genetica. Per qualche ora ha tenuto nella bio una chiave Pix, una piattaforma brasiliana di pagamenti istantanei, per ricevere donazioni, poi l’ha tolta. A Complex ha detto di essere di sinistra, ma che la divisione tra destra e sinistra andrebbe superata e che lui non sostiene nessun regime totalitario. Quando gli hanno chiesto se preferirebbe un figlio omofobo o bolsonarista, ha risposto che in democrazia ognuno ha le sue idee, ma che non riesce a provare empatia per chi non ne ha per gli altri.
La manifestazione, chiamata Marcha pela Democracia, era una delle ultime grandi piazze prima del ballottaggio del 25 ottobre, in cui Lula sfida Flávio Bolsonaro, senatore e figlio dell’ex Presidente e golpista mancato Jair. Nelle settimane in cui i due candidati si contendono il voto degli ultimi indecisi, l’immagine della campagna di Lula che più persone in Brasile e nel mondo hanno vista è quella di un ragazzo che nessuno conosceva fino a domenica. Non tutti l’hanno presa come un gioco: alcuni giornali brasiliani hanno fatto notare che la sua identità è stata scoperta e diffusa da altri utenti senza il suo consenso, e che lui finora non ha rilasciato altre interviste.