Il super gruppo sudcoreano macina primati ormai da anni: come è diventato un fenomeno internazionale e cosa significa per l’industria della musica.
Al primo concerto dei BTS dopo 4 anni di pausa si sono presentate “solo” 40 mila persone perché il concerto si poteva guardare anche su Netflix
Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.
I BTS si sono esibiti per la prima volta dopo quattro anni a Seul, mettendo ufficialmente fine alla lunghissima pausa che la band è stata costretta a prendersi per permettere ai suoi membri di completare il servizio militare obbligatorio.
Per l’evento, un concerto di un’ora che si è tenuto in piazza Gwanghwamun, le autorità avevano previsto una folla di 260 mila persone. Nella realtà, però, in piazza si sono presentate “appena” 40 mila persone. Il motivo? Il concerto è stato trasmesso in diretta su Netflix, per cui moltissimi fan (almeno 220 mila, incrociando le stime della polizia sudcoreana e quelle dell’agenzia di stampa Yonhap) hanno preferito il divano allo stadio. Per quanto riguarda i numeri della trasmissione in streaming, anche se siamo in attesa dei numeri ufficiali di Netflix, sul sito della piattaforma si contano circa 300 milioni di stream. Per far fronte alla BTS Army (il nome con cui si autodefiniscono i fan della band) erano stati dispiegati più di 8 mila agenti di polizia, allestiti diversi presidi medici e la zona tutta attorno allo stadio “isolata” tramite barricate.
Il concerto è stato trasmesso in diretta streaming in 190 Paesi, il primo concerto in diretta trasmesso da Netflix, ed è stato anche l’evento di lancio del nuovo album dei BTS, Arirang, uscito il 20 marzo (3,98 milioni di copie vendute solo nel giorno d’uscita), e la prima data del tour mondiale che proseguirà poi a partire da aprile. Il tour durerà fino al 2027, toccando 34 paesi con 82 spettacoli (ma potrebbero arrivare tranquillamente a 100, il calendario è in perenne ). Come scrive Reuters, gli analisti prevedono ricavi spropositati: le stime più ottimistiche prevedono incassi fino a 2,7 trilioni di won (1,8 miliardi di dollari), una cifra che permetterebbe ai BTS di rivaleggiare con l’Eras Tour di Taylor Swift e il Music of the Spheres World Tour dei Coldplay.
Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.
In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.