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04:17 giovedì 11 giugno 2026
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.
Il nuovo disco degli Xiu Xiu è un “adattamento musicale” di Eraserhead di David Lynch Dopo aver dedicato un disco a Twin Peaks, la band ne fa uno tutto incentro sull'opera prima di Lynch. Esce il 10 luglio, si intitola Eraserhead Xiu Xiu.
I Mondiali negli Stati Uniti stanno avendo un grosso problema con i permessi di soggiorno e i controlli agli aeroporti Visti negati a calciatori e arbitri, controlli severissimi, tifosi che scoprono all'improvviso di non poter più entrare negli Usa. Senza che ci sia una spiegazione ufficiale.
A Roma e Firenze si terranno i raduni dei gratuitisti, “allievi” di Mark Fisher che vogliono la settimana lavorativa di 24 ore, salario minimo di 1560 € e reddito di base universale Rispettivamente il 12 e il 13 giugno, due incontri a base di un po' meme, un po' di politica e un po' di filosofia per immaginare un mondo postlavorista.
Se vi è piaciuto Obsession di Curry Barker, sappiate che su YouTube si può vedere gratuitamente il suo primo film, Milk & Serial Prima di sbancare il botteghino, Barker ha pubblicato questo lungometraggio su YouTube, accumulando più di tre milioni di visualizzazioni.
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Ci sono molte cause giudiziarie strane, ma poche sono strane come quella tra il brand Patagonia e la drag queen Pattie Gonia Il brand sostiene che l'artista avrebbe violato il diritto d'autore, l'artista accusa il brand di voler limitare la sua libertà d'espressione. Vedremo che cosa ne pensa il giudice.

Giorgio Armani introduce il servizio Made to Order

04 Aprile 2024

Nel 2006, Giorgio Armani introduceva la linea Made to Measure, ideata per completare le proposte di prêt-à-porter con un servizio su misura che, coniugando lo spirito del marchio con la lavorazione artigianale degli abiti, «offrisse tutti i vantaggi di un capo di sartoria con caratteristiche personalizzate come la vestibilità, i tessuti, le fodere, i bottoni, i dettagli». A partire da questa stagione, la collezione Giorgio Armani Made to Measure si arricchisce del servizio Made to Order, attraverso cui i clienti potranno personalizzare i dettagli di una selezione di capi archetipici del marchio, a partire dalla celebre giacca destrutturata diventata sinonimo dello stile Armani. 

Disponibile sia per l’uomo che per la donna, il servizio Made to Order offre ai clienti la possibilità di scegliere tra una serie di capi presenti in collezione, dai completi fino agli abiti da sera, passando per i capispalla e le camicie, che potranno essere realizzati attingendo a una vasto catalogo di materiali e lavorazioni di altissima qualità, tra cui il crêpe di lana, il cashmere e la vigogna ma anche tessuti sostenibili certificati come il cotone e il lino organico e il capro riciclato. 

I clienti potranno inoltre personalizzare le molte silhouette proposte combinando liberamente la speciale selezione di fodere e bottoni e definendo personalmente i dettagli del proprio capo, dalle pinces e le tasche dei pantaloni fine alle chiusure e il piping delle giacche. Il risultato è un capo unico e personale, che risponde al gusto e alle esigenza di ciascun cliente. 

Il servizio Made to Order è disponibile presso le boutique Giorgio Armani di Milano, Roma, Londra, Parigi, New York, Los Angeles, all’Armani/Ginza Tower di Tokyo e nei punti vendita della Chater House di Hong Kong e di Plaza 66 A Shanghai. 

©Immagini di Giulio Rustichelli.

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