Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Studio!

Attualità Cultura Stili di Vita

Seguici anche su

+60k
+16k
+2k
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

Per chi se li fosse persi

Il dibattito intorno all'eredità di Woody Allen, quello sulla routine di bellezza e uno sguardo alla vita degli scienziati nord coreani tra gli articoli della settimana.

Anche questa settimana si è parlato molto di #MeToo, in particolare in relazione alla vicenda Woody Allen: la notizia che – molto probabilmente – il suo prossimo film non verrà distribuito ha riacceso la discussione attorno al tema della separazione tra artista e opera d’arte e alla più generale rivalutazione della sua eredità: ne hanno scritto sia il New York Times che il New Republic, con due pezzi pieni di spunti su cui riflettere. Un articolo di The Outline intitolato “The Skincare Con” che definiva l’ossessione per la cura delle pelle una truffa, ha dato il via a un dibattito attorno ai temi della cura di sé: noi abbiamo scelto l’opinione della beauty editor di Racked Cheryl Wischhover, che invece sostiene come prendersi cura della propria pelle non sia qualcosa di cui vergognarsi. Questo weekend al cinema c’è Black Panter e Vulture consiglia i fumetti da leggere per conoscere il personaggio, mentre dal Sundance Festival arriva il trailer di Hereditary, l’horror che è già stato definito il prossimo Esorcista. A New York e a Londra ci sono due mostre molto interessanti e molto diverse fra loro di cui scrivono il New York Times e Dazed & Confused. Su The Outline si parla anche di come stanno gli scienziati in Nord Corea, mentre Topic racconta la storia del giornale più antico d’America, che è ancora in perfetta salute.

 

Attualità, politica, esteri

Woody Allen, #MeToo, and the Separation of Art and Artist – The New Republic
Jeet Heer e Josephine Livingstone riprendono il pezzo di A. O. Scott “My problem with Woody Allen” uscito negli scorsi giorni per il New York Times per parlare di separazione tra l’uomo e la sua opera, censura e critica culturale. Un’analisi che offre molti spunti di riflessione.

When Two Tribes Go to War – New York Magazine
In una società polarizzata non c’è spazio per un’inchiesta indipendente, dice Andrew Sullivan a proposito dell’indagine sull’inteferenza russa nelle elezioni americane: a nessuno infatti, è concesso di essere al di sopra delle strumentalizzazioni, e questo è un bel problema.

Science behind bars: How a Turkish physicist wrote research papers in prison – Nature
In Turchia c’è un fisico messo in galera da Erdogan che continua a pubblicare i suoi articoli scientifici da dietro le sbarre. Ali Kaya è stato arrestato durante il tentativo di colpo di stato del luglio 2016 ed è stato condannato a sei anni di prigione con l’accusa di terrorismo, sentenza alla quale ha intenzione di appellarsi.

 

Media, giornali, tech

The Follower FactoryThe New York Times
Da dove vengono i bot su Twitter, a chi rubano l’identità e a chi servono: un’inchiesta del New York Times su una società che vende followers a influencer, politici e celebrity di medio livello.

The Surprising Success of America’s Oldest Living Magazine – Topic
Nell’ormai cronica crisi dell’editoria c’è un almeno un giornale che, a dispetto di tutto, sembra non risentirne. Si tratta del The Old Farmer’s Almanac, che esiste dal 1792 e parla di… previsioni del tempo.

The Fascinating Rise of YouTube Music Reaction Video – Pigeons & Planes
Ve ne sarete accorti se un po’ frequentate YouTube: i video di reazione ai video musicali sono diventati sempre più popolari negli ultimi anni. Anzi, possono essere definiti un vero e proprio sottogenere, quasi di culto.

 

Cultura

Martin Amis, Style Suprematist – The New Yorker
Un bel profilo, firmato da Thomas Mallon, dello scrittore e saggista britannico Martin Amis, famoso per il suo stile di scrittura, e della sua guerra contro le ripetizioni inutili, le formule sciatte e le parole brutte.

The Great British Empire Debate – The New York Review of Books
Difendere il colonialismo sta tornando di moda, scrive Kenan Malik, che parte da un recente dibattito sulla pubblicazione di un paper accademico intitolato “The Case for Colonialism”.

The Recipe for Life – The New Yorker
Un saggio personale di Michael Chabon, che parla di dialoghi immaginari, di superpoteri e del non essere – per niente – uguale a suo padre.

Shock of the Nude – The New York Times
Al MoMA PS1 di New York ha inaugurato la prima retrospettiva comprensiva della lunga carriera dell’artista multidisciplinare Carolee Schneemann, particolarmente rilevante nell’epoca del #MeToo.

 

Scienza

What science is like in North Korea – The Outline
Il lavoro del ricercatore richiede costante aggiornamento e confronto: come si concilia il metodo scientifico con le pressanti richieste di un dittatore? Gli scienziati nord coreani ne sanno qualcosa.

 

Tv, cinema, pop

A Closer Look Behind The Luscious Fashion Of “Phantom Thread” – Fast Company
Il costumista Mark Bridges racconta come ha ricreato il glamour della Londra anni Cinquanta di Phantom Thread, il nuovo film di Paul Thomas Anderson con protagonista Daniel Day Lewis.

5 Black Panther Comics to Read Before You See the Movie – Vulture
Dal 29 gennaio al cinema c’è Black Panther, il film di Ryan Coogler tratto dall’omonimo fumetto Marvel. Vulture ha scelto i cinque fumetti da recuperare per conoscere il personaggio prima vedere il film.

 

Moda, viaggi, cibo, stili di vita

Let’s Talk About the Fantasy of the Writer’s Lifestyle – Literary Hub
Il catalogo di Anthropologie, popolare catena  di negozi piuttosto raffinata, è la trasposizione commerciale del falso mito letterario della casa degli scrittori, dice Rosalie Knecht. Quella con le pareti scrostate, le grandi finestre e l’arredo minimalista.

Skincare is Good and Also Works – Racked
Dopo la pubblicazione di un pezzo su The Outline che definiva lo skincare (e l’ossessione intorno a esso) una truffa, Cheryl Wischhover su Racked spiega perché, da beauty editor, la pensa diversamente.

 

Il video della settimana
Il trailer di Hereditary, il film diretto da Ari Aster che ha spaventato tutti al Sundance Film Festival. È già stato definito “il nuovo Esorcista”.

La gallery della settimana

The Super Sharp Style of ’90s Garage and Jungle Raves – Dazed & Confused
Intervista ai curatori di Super Sharp, la mostra che ha inaugurato presso la London’s Fashion Space Gallery e che documenta lo stile della scena garage anni Novanta, dove i brand di abbigliamento sportivo italiano come Sergio Tacchini e Fila andavano per la maggiore, assieme a Moschino e Versace.

In apertura: un momento della presentazione della linea cosmetica Dr. Jart per Opening Ceremony Autunno Inverno 2016, Getty Images.
54da1fe3c06675ff4ccfe97c_undici-logo-white.jpg