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La rassegna di Studio per il weekend

Dove finiscono i nostri ricordi d'infanzia? E cosa succede a un uomo che vive da solo nei boschi per 30 anni? Molte domande e molte risposte, al solito, negli articoli più belli degli ultimi giorni.

Siete già tornati? Siete ancora in vacanza? Non ve ne siete mai andati? Qualunque sia il vostro caso, ecco un po’ di articoli da leggere con calma in questo finale d’agosto sospeso tra le ferie e il ritorno alla normalità. Oggi parliamo di un eremita che ha vissuto per decenni in un bosco dicendo una sola parola (“Hi”), di dove vanno i ricordi di quando siamo bambini, di uno strano palazzo costruito da “un alieno”, dei dipinti di George W. Bush.

E non solo, ovviamente, tutto il resto lo trovate di seguito:

 

“The Strange & Curious Tale of the Last True Hermit” – GQ

Christopher Thomas Knight ha vissuto nei boschi, da solo, per quasi 30 anni. Nel 2013 è stato catturato dalla polizia e ha cominciato a raccontare una storia fatta di solitudine estrema, ma non come la immaginate voi.

 

“The Loudest Word in Rock and Roll” – TheAtlantic.com

Come una parola composta da sole tre lettere ha cambiato la cultura e la musica dal Dopoguerra a oggi: sull’importanza del the.

 

“The Body Counter” – The Awl

Intervista a Michael Lansu, il giornalista che per conto del Chicago Sun-Times ha tenuto conto di tutti gli omicidi della città.

 

“The first smile” – Aeon

Perché ridiamo, piangiamo e sorridiamo? Alla ricerca di un comportamento ancestrale che si è trasformato nelle nostre reazioni più comuni.

 

“The Outlaw Instagrammers of New York City” – New York

Rischiano la vita (e l’arresto) per fotografare i punti più belli e inaccessibili di NYC, ma chi sono questi utenti di Instagram?

 

“Welcome to the Integratron” – T

Una visita a una struttura che si trova nel bel mezzo del deserto da qualche parte degli Usa e fu costruita tempo fa seguendo i dettami di un alieno capitato sulla Terra. Ovviamente, si tratta di una macchina del tempo.

 

“The Conservatism of Emoji” – The New Inquiry

Le Emoji e la loro relazione con la politica e la società: faccine sorridente nate per comunicare e finite per escludere. Molto.

 

“The Art of (Leadership) George W. Bush” – Mousse

Un interessante analisi dei dipinti dell’ex presidente Usa: non solo ritratti e momenti di vita quotidiana ma anche molta gestione del potere.

 

“This Is Where Your Childhood Memories Went” – Nautilus

Dove vanno a finire i ricordi della nostra infanzia? Non scompaiono proprio, diciamo che vengono riciclati per un buon motivo.

 

“This Is Where Your Childhood Memories Went” – Nautilus

Dove vanno a finire i ricordi della nostra infanzia? Non scompaiono proprio, diciamo che vengono “riciclati” per un buon motivo.

 
 

Immagine: particolare della redazione parigina dell’International New York Times (Guillaume Belvèze)

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