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Nonni su Instagram

Dal “debuttante” Berlusconi a una nonna americana che conta 950mila fan passando per Gianni Morandi. Gli over 70 all'assalto dei social.

Silvio-Berlusconi-e-DudùIl 19 maggio 2015 Silvio Berlusconi sbarca su Instagram. Lo fa postando praticamente in blocco una trentina di foto che lo ritraggono nella sua nuova vita da ex-presidente operaio, (quasi ex?) presidente del Milan, affettuoso compagno, forse più affettuoso padrone di cani bianchi, vecchi (Dudù) e nuovi (Harley), ma anche di personaggio sempre circondato dall’affetto dei suoi fan e seguaci, su e giù dai palchi più svariati. E ora anche su Instagram.

Il debutto avviene quasi in sordina. Poi qualche internauta lo nota e lo posta su Facebook facendo ironia. Quindi viene ufficializzato pdal Corriere della Sera di giovedi 21 maggio che mette la notizia a pagina 12 (con tanto di foto e box firmato). Nel momento in cui quest’articolo viene scritto i fan sono 13 mila: né pochi né molti, ma è un inizio

L’account, peraltro, è personale ma non troppo: si chiama @silvioberlusconi2015 e lascia poco spazio all’immaginazione. Il suono è quello di una virata social (e un po’ pop) a una campagna elettorale (quella per le regionali) che si concluderà a breve e che potrebbe rivelarsi decisamente più ostica di quanto il Cavaliere abbia a memoria in tema di sfide alle urne.

Il dado, comunque, è tratto: @silvioberlusconi2015 è su Instagram. Il suo diario per immagini continua ad essere un po’ prevedibile, condito di una miscela intimista (i cani che giocano), patriottismo (le penne tricolori nel piatto), immagine pubblica e politica (le interviste, i bagni di folla). Il populismo 2.0, insomma, corre senza sosta e lo fa al ritmo di hashtag abbinati in modo surreale, tra cui spiccano #popolosovrano; #diritticivilipertutti; #unitisivince; #laliberta; #casaberlusconi e #amoreaquattrozampe.

Silvio-Berlusconi-Foto-Instagram-14Sebbene il già citato quotidiano di via Solferino precisi che Berlusconi «controlla ogni singola immagine o contenuto» che viene postato per suo conto, l’idea che ci si fa scorrendo le foto pubblicate è quella di un team che poco scatta, molto posta (64 immagini in due giorni: chissà se i social media manager delle grandi aziende approverebbero o parlerebbero di sovraesposizione) e segue account peculiari (@l_Angelo_che _vomita, ahinoi privato e quindi insondabile senza autorizzazione del proprietario, e @ilovesleeping che posta parure di lenzuola con cani, gatti, tramonti e farfalle).

Ma gli over 70 su Instagram sono un tema attuale. Contro ogni aspettativa, innanzitutto, ci sono: utenti pacifici e, in alcuni casi, seguiti, molto spesso avvolti da un velo di ironia e di leggerezza.

A dare fondamento e dignità alla questione sono dei dati , anche se, è difficile legarli in modo specifico alla fascia d’età del Cavaliere. Secondo quanto rilevato da eMarketer, autorevole istituto americano che si occupa di ricerca e marketing digitale, nel 2019 oltre il 10% degli utenti di Instagram negli Stati Uniti avrà più di 55 anni. Su 111,6 milioni di instagrammer americani, infatti, ben 13 saranno over 55: una cifra che va a sancirne la superiorità almeno numerica sulla fascia di età più giovane (45-54) che si fermerà invece a 12 milioni.

Secondo le cifre elaborate da MarketingCharts.com su base eMarketer, Instagram raccoglierà sempre più adesioni da parte della fascia di età “più vecchia”: nel 2013 gli over 55 con account sul social network delle immagini erano 2,9 milioni su un totale di 40 milioni di utenti. Probabilmente, dunque, i pensionati del futuro passeranno molto più tempo coltivando relazioni e informandosi sui social network più di quanto non abbiano fatto fino ad ora.eMarketer-US-Instagram-User-Estimates-by-Age-2013-2019-Mar2015

Un altro report numerico, questa volta attribuibile a Com Score, mostra come nel 2014, sempre negli Stati Uniti, circa il 4% degli utenti Instagram avesse più di 65 anni. Il dato non è così succulento sul piano delle implicazioni marketing: l’azienda, che di fatto produce analytics per soggetti terzi monitorando la Rete, consiglia infatti di non concentrare i propri sforzi social per andare a colpire questo tipo di target. Meglio inviare una mail, insomma, se si vuole mandare un messaggio a un over 65.

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Ma se si guarda al fenomeno in sé, lasciando da parte le strategie di marketing, emerge come i settantenni (e gli ottantenni) alle prese con i social – e, in particolare con Instagram – siano un genere in piena evoluzione.

Il capostipite, almeno in Italia, può essere considerato Gianni Morandi: il cantante di Monghidoro, 70 anni compiuti a dicembre e una forma invidiabile, ha aperto la sua pagina Facebook nel 2009 su consiglio di un’amica fan. Ma è solo di recente che sembra averci messo le mani (e la faccia: la pagina è un tripudio di quelli che lui chiama “autoscatti” e che sulla bocca di un ventenne sarebbero selfie), con risultati sorprendenti: oggi la pagina ha 1,3 milioni di fan. Che non si limitano a seguire passivamente i post, ma interagiscono a pieno ritmo.

morandi-cop Intervistato da Wired (che lo ha voluto ospite del Wired Next Fest, in calendario da oggi a domenica) sul successo riscosso, Gianni l’ha ricondotto a quattro fattori: buonumore, spontaneità, costanza nella pubblicazione e, ovviamente, le foto. Probabilmente spinto dalla vivace accoglienza avuta da quel mix surreale tra autoscatti, clippini e “foto di Anna” (il cantante è un social gentleman: accredita sempre tutte le immagini), Morandi – balzato agli onori della cronaca per aver risposto con puntualità, precisione e senza mai scomporsi a una serie di insulti postati a commento di una sua foto con dei cittadini extracomunitari – ha deciso qualche settimana fa di aprire anche l’account @morandi_official su Instagram.

Sarà che Gianni su questa piattaforma risponde meno ai commenti dei fan; sarà che il suo pubblico è fortemente circoscritto alla nazionalità italiana e nel Belpaese il social fondato da Zuckerberg va ancora per la maggiore. Di fatto, nonostante la formula sia simile, i numeri sono decisamente inferiori a quelli registrati Facebook: i fan di Morandi su Instagram sono solo ottomila.

La cosa interessante è che a dare nuovo lustro a questi personaggi – che sono state icone in passato o lo sono diventate grazie ai social: e qui mi riferisco a Gianni Morandi in particolare – non è il pubblico affezionato che l’ha seguito durante il suo percorso di carriera reale, ma una nuova cerchia di appassionati, sensibile alla spontaneità e all’apparente candore naïve di chi sembra non aver compreso appieno le logiche dei social – poiché sembra inadatto, essendo più anziano della media – e, invece, le cavalca in modo inedito e proficuo.

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In quest’ottica i personaggi agé sul social delle immagini non mancano e hanno riscontri positivi. Per motivi diversi. Ci sono le icone indiscusse come Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, classe 1932 e 1937 almeno secondo Wikipedia, che hanno rispettivamente 207mila e 209mila fan, la maggior parte dei quali, c’è da scommetterci, affascinati dal loro stile di vita lussuoso e fuori dal comune, dalla loro passione per l’arte e dal coté di vip sempre al loro fianco. E poi ci sono le icone battezzate tali dal successo sui social: @baddiewinkle, nonnina spiritosa che di sé dice “rubo i vostri uomini dal 1928”, e viene seguita da 950mila persone. Berlusconi e Morandi, insomma, hanno parecchia strada da fare.

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