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Il fantastico mondo dei fratelli Angulo

Dopo il documentario di Crystal Moselle, un bellissimo libro fotografico ritorna sulla vita dei sette fratelli vissuti per anni tra le mura di casa.

Di Redazione

Chi ha avuto occasione di guardare The Wolfpack di Crystal Moselle già conosce questa storia e non può non esserne stato colpito. Si tratta di sette fratelli, gli Angulo, cresciuti a New York, nel Lower East Side, chiusi in casa loro per tanto, tantissimo tempo, senza andare a scuola, senza uscire quasi mai (tipo una volta all’anno). La parola “segregati” non rende esattamente l’idea. Il padre di questi sette ragazzi, Oscar, di origine peruviana, li ha sostanzialmente educati ad aver paura dell’esterno e della realtà, proibendogli di uscire fino al giorno della ribellione. E così questi sette capelloni tutti molto somiglianti hanno costruito una specie di fantastico mondo domestico fatto di film visti e girati, locandine disegnate a mano, costumi costruiti con cartoni e altri materiali di risulta, finti concerti rock. Un mondo che, nonostante questa forma di deprivazione sensoriale, risulta essere affascinante, o addirittura glam.

Il fotografo Dan Martensen è entrato in contatto con loro attraverso la regista Crystal Moselle e ha documentato con uno stile lirico e sporco la vita dei fratelli dentro casa e, come risulta dalla successione delle immagini di questa gallery, il percorso che li ha portati verso l’esterno. Ne è uscito un libro, Wolves Like Us, in Italia pubblicato in edizione limitata da Damiani, che sembra un impossibile incrocio tra una rivista di moda e un film neorealista.

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