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Paul Ryan è il vice di Romney

Una scelta che sposta decisamente la partita elettorale presidenziale sull'economia

E’ ufficiale: il candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney ha comunicato la sua scelta per il candidato vice, il nome del Veep che comporrà il ticket che lo porterà a sfidare Obama il prossimo novembre.
Sarà Paul Ryan, la stella repubblicana, il giovane leone che ispira le politiche economiche repubblicane meno moderate e mitigate, che tanto piace a Bill Kristol, al Wsj e a parte di alcune èlite del mondo intellettuale conservatore. Le prime voci sono circolate qualche ora fa sui media americani: Nbc News sosteneva di aver sentito almeno tre fonti autorevoli che confermano le voci su Ryan, idem per Ap che dice di aver avuto la conferma da un repubblicano solitamente molto ben informato su queste questioni. La riserva è stata poi sciolta: si tratta sicuramente di una candidatura “forte”, un nome certamente non in linea con una scelta moderata ma neanche con una scelta estrema alla Sarah Palin. Un nome che sposta il dibattito dalle personalità dei candidati – il famoso referendum pro o contro Obama – ai temi economici reali. Una candidatura, sperano dalle parti di Romney, in grado forse di spostare equilibri, dividere, rompere alcuni schemi, anche se il candidato repubblicano appare ancora molto indietro nei sondaggi.

 

Leggi in merito:

– il ritratto di Paul Ryan scritto da Ryan Lizza sul New Yorker.

- il perché di questa scelta secondo Christian Rocca, il direttore di IL del Sole 24 Ore.

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