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Reddit e la censura

Può il sito più libertario del mondo bannare un gruppo editoriale solo perché lo critica? Certo che sì. Una storia di censura, pornografia e anonimato online.

Nelle scorse settimane si è parlato molto di Reddit, il sito di condivisione di articoli, link e quant’altro che si definisce “la prima pagina di Internet”, soprattutto nelle ore seguenti all’intervista collettiva (Ama, Ask me anything) tenuta da Obama sul sito. Reddit è da sempre uno dei cuori pulsanti del progressismo online ma è anche noto per alcuni famigerati subreddit (le sezioni tematiche con cui viene organizzato la discussione online) come /menrights (privato), dove si discute spesso di maschilismo estremo e sessismo anti-femminista (su Studio ne ha parlato Alberto Mucci).

E sono anche note le varie battaglie che Reddit combatte contro alcuni siti di news, rei di sfruttarlo per guadagnare click. Lo scorso giugno era toccato all’AtlanticGlobal PostBloomberg Businessweek, che furono “bloccati” dal portale perché accusati di “spammare” sul sito per guadagnare click, visite e quindi introiti pubblicitari. Oggi c’è stato un nuovo lampo di guerra tra Reddit e una testata giornalistica, Gawker, che da tempo lo critica e gli fa le pulci. Soprattutto una sua firma, Adrian Chen, è  in prima linea in questa battaglia. Un rapporto d’odio e amore, a dire il vero: qualche mese fa infatti il giornalista si è anche sottoposta a un Ama su Reddit, con risultati poco brillanti, secondo alcuni.

Oggi c’è stato il secondo round della sfida Reddit-Adrian Chen, che si è conclusa (almeno per ora) con il blocco totale da parte del sito dell’alieno dei link derivanti da Gawker. Una scelta che ha subito alzato un polverone mediatico in rete. Ma ecco cosa è successo:

Violentacrez è il nickname di un prolifico redditor (come vengono chiamati gli utenti del sito) specializzato in bestialità varie ed eventuali (foto di upskirt, racconti di fantasia in cui ci sono stupri a danni di minori) e molto attivo nel subreddit /Creepshots. Cos’è Creepshot? Un posto dove pubblicare foto di donne e ragazze nude scattate a loro insaputa. Questo sottobosco osceno di Reddit ha interessato subito Chen, che ha tentato di contattare Violentacrez con l’obiettivo di scrivere un articolo su di lui e le sue gesta sul web. La scorsa settimana l’utente ha pubblicato su Reddit il resoconto dei loro scambi via mail (lo potete leggere qui) e ha cancellato il suo profilo, temendo di essere identificato.

(Aggiornamento 13/10/2012: Gawker ha pubblicato l’articolo di Adrian Chen su Violentacrez, che si chiama in realtà Michael Brutsch. Lo potete leggere qui.)

Ed è cominciata la bagarre: nella sezione /PoliticsMod di Reddit è comparsa un duro post contro il giornalista di Gawker il cui metodo di lavoro è stato ritenuto «intollerabile» e contro la filosofia stessa del sito, dove tutti (autori, moderatori) sono “volontari” e dove è possibile aprire un subreddit su tutto, Creepshots compresi. Dall’altra sponda, è nato un Tumblr privato chiamato Predittors(crasi tra predatorredditor) in cui i cerca di identificare gli utenti responsabili dei contenuti illegali, come scrive BetaBeat.

A stupire è in genere l’aria di omertà che si respira tra le pagine del megasito e in molti commenti dei suoi utenti, come quelli raccolti da Choire Sicha su The AwlCose come: «Non fate uscire Reddit da Reddit» e «Nella vita reale [Violentacrez,Nda] potrebbe essere un bravo ragazzo». Certo, come no. Non lo si può escludere a priori, per quanto parte del materiale che da lui postato online farebbe presupporre il contrario. Il problema è la contraddizione pesante – e talmente evidente da sembrare tragicomica – tra il lato politico e battagliero di Reddit (a favore dei diritti degli omosessuali, della libertà religiosa, dell’ateismo, contro ogni abuso dei diritti della persona) e quello più sotterraneo dove le battute da caserma si fanno sistema, e cosine come la privacy e il rispetto di una persona (sì, anche delle donne, Violentacrez) viene dimenticato in favore del guardonismo maniacale più spinto. Si tratta di una minoranza, certo, ma è una minoranza rumorosa e – a giudicare dal blocco odierno – appoggiata dai piani alti del sito (Reddit è di proprietà di Condé Nast ma agisce in totale libertà e indipendenza dal colosso editoriale, Nda), che rischia di oscurare quanto di bello, interessante e lodevole fa di Reddit il 65esimo sito più visitato negli Usa (dati: Alexa) e un punto di ritrovo mondiale per milioni di persone.

Senza contare che la censura, il blocco forzato di un sito è quanto di più schifoso che si possa fare online, significa bloccare le opinioni di una persona solo perché contrarie non a un regolamento ma alla filosofia di un sito. La censura non si fa, Reddit: è quel genere di cose che fa piangere tanto i gattini di Internet.

 

(Immagine: Reddit Propaganda)


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