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Per chi se li fosse persi

Cosa ne sarà di Londra dopo Brexit, il romanzo di Walter Siti e la profetessa della distopia: le cose migliori da leggere in questo weekend lungo.

Anche questa settimana, come la scorsa, è stata segnata dagli interventi di Donald Trump, che ha sganciato la “mother of all bombs” su un’infrastruttura dell’Isis in Afghanistan e mandato duri messaggi alla Corea del Nord: l’Atlantic ha dedicato un’ampia analisi alla «brillante incoerenza» della politica estera americana. Sul versante culturale, in Italia s’è discusso del nuovo romanzo di Walter Siti, che su Repubblica ha suscitato reazioni moraliste a causa del tema trattato, quello di un prete pedofilo: Emanuele Trevi ha risposto con un bel pezzo, che ribadisce, casomai ce ne fosse bisogno, la separazione tra punto di vista dell’autore e punto di vista del protagonista. Poi, gli altri articoli interessanti parlano della mente dietro Coachella, dell’editing genetico, di New York. Buona lettura, e buona Pasqua.

 

Attualità, politica, esteri

Will London fail?New York Times
Cosa accadrà della capitale britannica, ora che l’articolo 50 è stato innescato? Un progetto speciale, molto bello anche visivamente, su una metropoli che è diventata quasi sinonimo di globalizzazione e su quel che significa per essa la Brexit.

The Brilliant Incoherence of Trump’s Foreign PolicyThe Atlantic
Per capire la politica estera di Trump, bisogna prima ripercorrere il dibattito sul “fare meno” o “fare di più” che si trascina in America da svariati decenni, e poi capire che Trump con questo dibattito c’entra, ma solo fino a un certo punto, perché è il presidente che «vuole fare sia più che meno di Obama» e che vede l’uso della forza non come uno strumento di leadership globale, ma un’alternativa ad essa, scrive Steve Sestanovich.

Why the World Banned Chemical Weapons Politico
L’utilizzo di armi chimiche da parte dell’esercito di Bashar al-Assad, e la conseguente risposta di Trump, che ha colpito una base militare siriana, gelando i rapporti con la Russia, è uno dei fatti più importanti delle ultime settimane. In questo pezzo Mark Perry ripercorre le ragioni storiche ed etiche per cui le armi chimiche rappresentano una linea rossa.

 

Media, giornali, tech

What Would Jesus Disrupt? – Bloomberg
Crossroads, una chiesa evangelica di Cincinnati, ha organizzato un evento dove startuppari presentavano i loro progetti, sollevando questioni interessanti sul rapporto tra tecnologia, business e religione.

We Need More Alternatives to FacebookMit Technology Review
Facebook si sta mangiando una fetta sempre più grande dell’internet. È un peccato, servirebbero alternative, perché, come insegna la tv e il fatto che siamo nella sua dell’oro, la frammentazione dell’audience è ciò che rende un mezzo intelligente.

 

Cultura

Chi lo ha detto che i libri ci arricchiscono sempre? – Internazionale
L’idea che sia meglio non leggere accomuna chi ha letto troppi libri e chi non ne ha letto nessuno, scrive Guido Vitiello rispondendo alla domanda di un lettore di Internazionale.

Margaret Atwood, the Prophet of DystopiaThe New Yorker
Un ampio profilo di Margaret Atwood, la scrittrice canadese nota soprattutto per il romanzo distopico Il racconto dell’ancella (uscito in Italia per Ponte alle Grazie): non solo se ne sta tornando a parlare per via di Trump, ma Hulu sta per uscire con una serie ispirata al libro, The Handmaid Tale.

Walter Siti e i segreti di un preteCorriere della Sera
Un bel pezzo di Emanuele Trevi sul nuovo romanzo di Walter Siti, Bruciare tutto, appena uscito per Rizzoli e che è stato accolto da reazioni moraliste. Il «pessimismo antropologico» di una storia dove lo strumento di salvezza diventa la causa della perdizione.

 

Tv, cinema, pop

The Mastermind Behind CoachellaThe New Yorker
Paul Tollett, eminenza grigia dietro la potenza Coachella, profilato da John Seabrook in occasione dell’inizio dell’edizione 2017 del festival (dal 14 al 23 aprile).

1987’s “Document” feels especially applicable to America in 2017Salon
I R.E.M., la loro identità politica e perché sono rilevanti oggi, a 30 anni dall’uscita di Document.

 

Moda, viaggi, cibo, stili di vita

How America’s Obsession With Hula Girls Almost Wrecked Hawai’iCollectors Weekly
Storia della nascita dello stereotipo occidentale della donna hawaiiana, che ha rischiato di fare danni molto seri all’arcipelago.

A Walking Tour of 42nd StreetNew York 
Un bel longform sulla 42esima strada e la sua storia, adattamento di un libro in uscita, Magnetic City: A Walking Companion to New York di Justin Davidson.

Cooking LessonsCalifornia Sunday
Come uno dei più grandi cuochi al mondo, Daniel Patterson, ha deciso di rimettersi in gioco nel settore fast food.

 

Scienza

Will Editing Your Baby’s Genes Be Mandatory?The Atlantic
Quella di editare i geni dei nascituri è un’idea ancora in fase sperimentale, che peraltro mette a disagio alcune persone per ragioni etiche. Tuttavia Conor Friedersdorf è convinto che nel giro di una cinquantina d’anni sarà una pratica diffusa e persino obbligatoria.

 

Il video della settimana

Una società cinese smista ogni giorno 200 mila pacchi utilizzando robottini che lavorano senza sosta: questo video del People’s Daily è stato segnalato da Digg.

 

La gallery della settimana

Come coordinare il proprio pranzo con l’outfit. AnOther ha dedicato una serie fotografica al vestirsi monocromo per abbinare il proprio look al cibo.

vestito cibo

Nell’immagine in evidenza: Piccadilly Circus a Londra nel 1970 (Hulton Archive/Getty Images)
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