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La rassegna di Studio per il weekend

Un grande giornalista che in realtà inventava le sue storie, quelli che vorrebbero andare su Marte, un'intervista a Vonnegut, quello che disegna scene di sesso su Wikipedia: tutto il meglio della settimana.

Che cosa rappresenta davvero Anonymous oggi, la lunghissima storia della sezione “Style” del New York Times, video commoventi su Youtube e molto altro nella consueta rassegna settimanale di Studio. Ogni fine settimana, una manciata di storie da gustarsi con calma.

Buona lettura.

 

“All Dressed Up For Mars and Nowhere to Go” – Matter

200 mila persone si sono offerte volontarie per un viaggio di sola andata (e pericolosissimo) verso Marte. Una storia incredibile sotto l’ombra di una domanda assilante: partiranno davvero?

 

“Don’t Leave Me” – The Morning News

Come i video Youtube in cui militari tornando di sorpresa a casa sono diventati uno dei pochissimi sollievi rimasti ai reduci delle guerre in Iraq e Afghanistan.

 

“Bonfire of the Inanities” – The Awl

La travagliata storia della sezione “Style” del NYT.

 

“India’s Lovers Are Targets, Too” – The New York Times

Giovanotti sessualmente frustrati attaccano coppiette e le obbligano a fare flessioni «per punizione».

 

“Why Banksy Is (Probably) a Woman” – City Lab

Una tesi originale ma con qualche fondamento: il noto artista strada Banksy potrebbe essere una lei. Ecco perché.

 

“The Best Jokes Are Dangerous” – McSweeney’s

Questa settimana Kurt Vonnegut avrebbe compiuto gli anni, lo ricordiamo con una delle sue ultime interviste, rilasciata a McSweeney’s.

 

“Wikipedia’s Greatest Sex Illustrator Is an Anonymous Legend: Seedfeeder” – Gawker

Il suo nome in codice è Seedfeeder, è l’autore di moltissime illustrazioni che corredano le pagine Wikipedia dedicate a pratiche erotiche e posizioni sessuale. Ma chi è questo artista?

 

Immagine: particolare della redazione parigina dell’International New York Times (Guillaume Belvèze)

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