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Brian Butler

La prima di una serie di foto-visite negli studi personali di alcuni artisti (prevalentemente americani)

Lele Saveri è un fotografo italiano che vive a New York. E’ un collaboratore fisso di Studio fin dall’inizio sia per la versione cartacea che per il sito.
Oltre a lavorare su commissione per questo e altri media, Saveri porta avanti da tempo un lavoro di ricerca personale fotografica e video che spesso lo porta ad entrare in contatto con artisti di provenienza e stile fra i più variegati fra loro.
Studio Visit è il titolo di un esperimento che parte oggi: la rubrica fotografica mensile di Lele Saveri che ci porta nelle case e negli studi di alcuni degli artisti con cui gli capiterà di avere a che fare nei prossimi tempi. Non una selezione di opere quindi ma un diario fotografico intimo e personale. Un racconto per immagini.

La prima visita è a Los Angeles, a casa del videomaker, musicista e performer  Brian Butler.
Butler è noto per i toni dark, occulti e magici delle sue opere. Lavora spesso con una leggenda del film making underground come Kenneth Anger, con cui collabora sia in video che nelle performance dal vivo.

Racconta Saveri: “Sono entrato in contatto con Butler tramite un amico comune. Avevo già avuto modo di vedere alcuni suoi lavori video, ed ero rimasto attratto dalla sua estetica dell’occulto mai scontata e superficiale. Il fatto che si occupasse anche della parte musicale e che avesse avuto modo di collaborare con un mostro sacro del genere come Kenneth Anger mi hanno fatto venire voglia di incontrarlo e di andarlo a trovare a Los Angeles. Questa che vedete nelle fotografie è sia casa sua che lo studio dove monta e compone; è il retro di un’altra abitazione dove non sono riuscito a capire chi abiti. Non sapendo bene dove si trovasse, mi sono avventurato in bici per poi scoprire che stava sulla collina di Hollywood. Faticosissimo da raggiungere”.

Qui un articolo del New York Times su Butler, qui uno del LA Weekly.

Nella gallery, oltre alle foto scattate nel suo studio, presentiamo alcuni screenshot tratti dalle sue opere più note fra cui il pluripremiato Night of Pan.

www.brianbutler.com

 

 

 

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