Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Studio!

Attualità Cultura Stili di Vita

Seguici anche su

+60k
+16k
+2k
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

Usa 2012, gli endorsement dei metallari

Ogni candidato alla presidenza degli Stati Uniti è a caccia di endorsement, ovvero dichiarazioni di sostegno e voto da parte di giornalisti, testate, Vip e altri politici. In questo Barack Obama si è dimostrato invincibile, riuscendo a guadagnare nel 2008 endorsement da praticamente mezza Hollywood che conta e un gran numero di giornalisti (tanto da scherzarci su qualche tempo fa quando davanti a una platea di giornalisti disse: “Molti di voi hanno scritto di me. Molti di voi mi hanno votato”), mentre il candidato repubblicano si doveva accontentare di Chuck Norris (che poi lo definì “troppo vecchio” per la Casa Bianca).

Il 2012 però è l’anno di una tornata elettorale diversa da quella del 2008 e si registrano molti segnali di sostegno e partecipazione dal mondo della musica metal. Gawker ha preso nota di tutti i metal endorsement fino ad oggi, come in una sorta di versione metal dei caucus: Dave Mustaine dei Megadeth, per esempio, ha dichiarato di appoggiare Rick Santorum, mentre Andy Haas dei Omen si è speso per Ron Paul. Sul fronte democratico si registra una sola voce: quella di Alex Skolnick dei Testament che si è detto pronto a votare per la rielezioni di Obama.

Non mancano commenti decisamente più in linea con lo stile metal di questi artisti: si parte da Aesop Dekker degli Agalloch che non sostiene nessuno e ha invece sostenuto lo smantellamento dell’intero sistema politico e si finisce con Oderus Urungus dei Gwar che ha espresso così il suo parere sulla politica statunitense e i candidati presidenti (citiamo solo le parti “pubblicabili”):

Li odio tutti, le loro istituzioni mi fanno sentire male. Fanno tutti schifo così tanto che non posso fare altro che rifiutare tutto ciò che appoggiano e non posso appoggiare nessun partito o candidato dato che prego per la loro distruzione, desidero vederli colpiti e flagellati con fuoco e fiamme (…) Non votateli!

Se volete riprendervi da cotanta violenza verbale, pensate che tra pochi giorni uscirà il documentario realizzato dallo staff di Barack Obama sul primo mandato del presidente. A proposito di endorsement di VIP, sarà girato da un premio Oscar e la voce narrante è quella di Tom Hanks.

Immagine: © Jim Cooke per Gawker.com

54da1fe3c06675ff4ccfe97c_undici-logo-white.jpg