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Tyler, the Creator: superstar status

Spiegare cos’è OFWGKTA a parole e al profano sarebbe troppo lunga (lo ha fatto molto bene per noi Filippo Papetti sul numero 2 di Studio a breve in edicola). Riassumiamola così: sono un gruppo di adolescenti/ventenni di Los Angelese che fanno un rap geniale e rabbioso su basi scarne e sperimentali, con un’attitudine che ricorda il punk e nel giro di pochi mesi sono diventati il fenomeno musicale, estetico, commerciale e (trans)generazionale dell’anno. C’è chi li ha definiti il nuovo Wu Tang Clan, chi i nuovi Nirvana o Sex Pistols. Probabilmente non sono nessuna di queste cose, ma più semplicemente la perfetta sintesi delle qualità necessarie ad avere successo nel 2011: innovare, schoccare e autopromuoversi. La dimostrazione di quanto lo abbiano saputo fare bene è che Goblin, il primo album ufficiale (ah, non ve l’avevamo ancora detto? Tutta questa attenzione l’hanno ottenuta solo attraverso dischi autoprodotti e semi artigianali) del loro leader Tyler, the Creator, non solo è stato messo ieri in rete da qualcuno con una settimana d’anticipo sull’uscita ufficiale, come capita solo alle star; ma in 24 ore è diventato la cosa più popolare del giorno sull’intero internet occidentale. Attualmente è trend topic su Twitter US e Mondo ed è tra le voci più cercate sull’intero Google nella giornata odierna e di ieri.

 

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