Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Studio!

Attualità Cultura Stili di Vita

Seguici anche su

+60k
+16k
+2k
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

Rush Limbaugh e la cospirazione di Batman contro Mitt Romney

 

Rush Limbaugh è la voce più nota ed estrema della destra Usa, nonché la star del Rush Limbaugh Show, talk show radiofonico tra i più famosi del Paese. Sono note le sue sparate contro Barack Obama, la sinistra liberal e a difesa dei principali punti del programma repubblicano.

L’ultima sua polemica ha riguardato The Dark Knight Rises, l’ultimo episodio della trilogia di Batman diretta da Christopher Nolan, che sarà nei cinema statunitensi a partire da questo weekend. Secondo Limbaugh il film contiene un “messaggio nascosto” che potrebbe essere stato pensato per mettere in difficoltà Mitt Romney, candidato repubblicano alla Casa Bianca. Nella pellicola infatti il supereroe si trova ad affrontare il temibile Bane, ipercattivo mascherato. Coincidenza vuole – ha continuato Limbaugh – il nome “Bane” sia molto simile a quello di Bain, la società che Romney ha fondato e di cui è stato Ceo. Bain è una società privata che negli ultimi giorni è stata al centro del fuoco obamiano, dopo che una serie di spot democratici hanno puntato il dito contro gli affari dell’azienda e il passato imprenditoriale di Romney.

La teoria di Limbaugh è quindi la seguente: il cattivo del film di Batman ha un nome il cui suono è praticamente identico a quello dell’azienda fondata dal candidato repubblicano. Il solito complotto liberal di Hollywood, ovviamente. Peccato che la nascita di Bane, il nemico di Batman, risalga al 1993 (anno in cui è apparso per la prima volta sul fumetto cartaceo) e che la sua scelta come “antagonista” dell’uomo pipistrello nel film in questione risale al 2011, ovvero prima che l’affaire Bain diventasse d’interesse pubblico.

(via Business Insider)

Immagine: Warner Bros.

54da1fe3c06675ff4ccfe97c_undici-logo-white.jpg