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Negazionismo ai tempi di Amazon: il carrello ideale del neonazi

Presto il negazionismo portrebbe essere reato. Una nuova norma, approvata dalla Commissione Giustizia e che ora dovrà essere esaminata in Senato, sancisce pene per chi istiga a o fa apologia di «delitti di terrorismo, crimini di genocidio, crimini contro l’umanità o crimini di guerra, la pena è aumentata della metà».

Il tema, come c’era da aspettarsi, ha suscitato un dibattito politico e/o filosofico: è giusto, in una democrazia liberale, istituire un reato di opinione, per quanto repellente l’opinione in questione possa essere?

Al di là delle questioni di principio, tuttavia, è lecito chiedersi quanto sia applicabile una legge del genere in un’epoca in cui molti libri si acquistano online. Recentemente un’inchiesta di The Kernel, magazine dedicato a tecnologia e nuovi media basato nel Regno Unito, ha dimostrato quanto sia facile acquistare libri che negano l’esistenza dell’Olocausto o che ne vogliano ridimensionare la portata. Enda Crowley, managing editor della rivista, ha provato a comperare su Amazon una serie di testi dichiaratamente negazionisti. Insomma, titoli come: Did Six Million Really Die? e The Myth of Extermination of the Jews.

Nel Regno Unito il negazionismo non è reato, come lo è invece in Francia e Germania. Infatti i libri negazionisti non sono disponibili sulle versioni francese e tedesca di Amazon, ha notato Crowley, che però spiega come per un francese o un tedesco sarebbe facile ordinare i volumi dal sito britannico.

E in Italia? Abbiamo provato a farci un giro su amazon.it e di libri negazionisti ne abbiamo trovato più di uno.  Il “carrello ideale” di un negazionista italiano potrebbe essere questo:

Tra i libri esplicitamente negazionisti che abbiamo provato a mettere, con successo, nel nostro carrello: Hoax of the Twentieth Century di Arthur R Butz, dove l’«hoax», la «bufala del Ventesimo Secolo» sarebbe lo sterminio di zingari ed ebrei da parte dei nazisti. Sottotitolo: The case against the presumed extermination of the European Jewry. Oppure il sopracitato Did Six Million Really Die? di Richard Harwood. Abbiamo trovato anche The Synagogue of Satan: The Secret History of Jewish World Domination di Andrew Carrington Hitchcock, che peraltro vanta tante stelline nelle recensioni dei lettori.

Sempre su amazon.it abbiamo scoperto inoltre l’esistenza di un’intera serie dedicata alla «critica dell’Olocausto», ma disponibile soltanto in formato ebook. A questo punto abbiamo provato ad acquistarlo sull’iPad, ma dallo store italiano non risultava reperibile.

 

Nota: lo stesso esperimento è stato ripetuto con due noti siti italiani che vendono libri, senza dare risultati.

(via)

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