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La tempesta di sabbia causata dalla guerra in Siria

I combattimenti in Siria stanno avendo anche effetti molto diversi da quelli che avremmo potuto attenderci. Secondo quanto riportato da Haaretz infatti, una delle cause dell’inusuale tempesta di sabbia abbattutasi su Israele, Siria e gran parte del Medio Oriente circa un mese fa, tra il 6 e il 9 settembre, sarebbe proprio l’attività militare della guerra civile siriana. Oltre che l’intensità della tempesta, a impressionare è stato anche il periodo in cui si è verificata, in estate, mentre normalmente eventi del genere avvengono in primavera.

Palestinian workers remove the debris of a house, that witnesses said was destroyed by Israeli shelling during a 50-day war in 2014 summer, during a sandstorm in Gaza

Studi condotti dalla Ben Gurion University attraverso fotometri solari, macchinari che misurano la quantità di raggi solari che non raggiunge la superficie terrestre a causa della composizione dell’aria, hanno evidenziato come la misura delle particelle di polvere presenti durante la tempesta fosse la più grande dal 1995. Stando a quanto dichiarato dal professor Arnon Karnieli, «le analisi mostrano come la tempesta sia avanzata per lo più sul livello del suolo, inglobando nuove particelle di polvere». Proprio quest’ultimo fenomeno è generato dai danni al suolo siriano, causati dalla continua attività militare.

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