14/06/2012 In breve

I disegni della regina Vittoria

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Mentre il Regno Unito si riprende dalle celebrazioni del Diamond Jubilee per i sessant’anni di regno di Elisabetta II, una mostra celebra la regina dai cappelli colorati: “The Queen, art & image” presso la National Portrait Gallery è la dimostrazione della straordinaria capacità della Ditta Reale di gestire anche commercialmente la propria immagine (ci siamo stati, ve lo raccontiamo qui).

Proprio Elisabetta, se restasse sul trono ancora due anni, riuscirebbe a diventare la più longeva regnante della lunga storia britannica, scavalcando Queen Victoria, incoronata nel 1838 e rimasta in carica fino alla morte, avvenuta nel 1901. Ma di Alexandrina Victoria (questo il vero nome della longeva sovrana) si parla, ultimamente, anche per un altro motivo: la libreria oxoniana Bodleian in collaborazione con i Royal Archives hanno digitalizzato i diari di Vittoria, in parte vergati da lei stessa, in parte trascritti dalla figlia Beatrice.

Una delle parti più interessanti dei “journals” vittoriani riguarda gli sketches. Veri e propri bozzetti che rivelano un grande talento pittorico della regina di Hannover, un’acuta sensibilità di osservazione che spazia dalle scene comuni della corte reale alle uniformi degli eserciti stranieri o ai diversi luoghi incontrati durante i propri viaggi.

I diari sono consultabili nella loro interezza sul sito del progetto, qui di seguito una selezione di bozzetti.

Il Principe Alberto in costume (1842)

Postiglione (1843)

Il Principe Louise vestito da Highlander (1849)

Soldato francese (1855)

Pescatrici scozzesi (1842)

Donne e bambini a Cherbourg (1857)

Fante belga (1843)