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Gli infedeli usano password troppo banali

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, pare che i clienti di Ashley Madison non abbiamo poi troppo da nascondere, o comunque, non siano ossessionati dalla paura di farsi scoprire.
Stando infatti a quanto riportato da CynoSure Prime, poi ripreso da Quartz, il grado di sicurezza delle password degli utenti del popolare sito di incontri extraconiugali è davvero basso.

Basandosi su un campione di circa 12 milioni di persone – un terzo degli account hackerati la scorsa estate – il centro di ricerca CynoSure ha stilato una classifica delle 100 password più comuni, riscontrando come la maggior parte di queste fosse davvero banali. La top three è infatti composta da 123456 (la password più utilizzata su internet fino allo scorso anno), 12345 e password, seguite dalle comunque non originali football, baseball e (verrebbe da dire ovviamente) ashleymadison. Rara inoltre, l’abitudine di formare password combinando maiuscole, minuscole, simboli e numeri. Quasi cinque milioni di utenti, si accontentano di mettere in fila lettere minuscole, a volte anche interrogandosi sulla correttezza morale della loro iscrizione al sito.

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 Ashley Madison è stato hackerato lo scorso luglio dal gruppo Team Impact, che ha sottratto quasi 10 gigabyte di dati appartenenti a più di 30 milioni di iscritti. Il fatto ha causato le dimissioni del Ceo Noel Biderman, oltre che diverse truffe e ricatti. Team Impact ha inoltre messo online una mappa, chiamata Malfideleco (infedeltà in Esperanto), delle zone del mondo con più user attivi. 

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