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Farming Simulator, il simulatore agricolo che in Germania batte GTA5

C’è un Paese europeo in cui le recenti vendite record di Grand Theft Auto 5, l’ultimo capitolo della saga di videogame della Rockstar, è stato superato nelle vendite da un simulatore di vita contadina in cui il giocatore adopera macchine agricole come trattori, mietitrebbie e affini. Il Paese in questione è la Germania, aka “l’Economia d’Europa”, che sembra nutrire un’inspiegabile passione per il suddetto prodotto videoludico, Farming Simulator 3.

A rendere tutto più strano è il fatto che lo scopo del gioco non è scorrazzare per le strade a bordo di un trattore ma lavorare sui campi ordinatamente, raccogliere grano, trasportare cose ecc. E allora perché i tedeschi sembrano adorarlo? Ned Donovan del sito The Kernel ha indagato sul fenomeno: il nuovo Farming Simulator 2013 è da tempo in cima alla classifica dei videogiochi più venduti in Germania, mentre nel Regno Unito è fermo alla posizione 243.

Excalibur Publishing, la società britannica creatrice del simulatore, ha un grosso successo in Germania anche con altri titoli, come Underground Mining SimulatorRoad Construction SimulatorCamping ManagerChemical Spillage Simulation, Stone Quarry Simulator, e  Airport Ground Crew Simulation. «Una possibile spiegazione», spiega Donovan, «è la censura: i tedeschi non amano gli spargimenti di sangue e di solito i contenuti più violenti vengono rimossi dai giochi». E Farming Simulator 2013 è probabilmente il gioco meno violento del mondo, come potete capire da questo video dimostrativo, cosa che lo rende adatto ai gusti teutonici.
 

 
Non mancano aneddoti da urlo a corredo del trionfo: in una recente intervista rilasciata al sito tedesco GameStar.de, un giocatore di Farming Simulation ha dichiarato: «Sto realizzando il sogno della mia infanzia». E che c’è di strano?, vi chiederete. Il giocatore intervistato di lavoro fa il contadino e quando torna a casa dopo una giornata di duro lavoro può finalmente rilassarsi facendo il contadino in un mondo perfetto, dove tutto va bene e lui ha la fattoria e il campo dei suoi sogni.

Martin Schneider di Dangerous Minds non sembra però molto stupito dal fenomeno tedesco:

Credo che agli americani piacciano giochi noiosi quanto ai tedeschi. (…) La maggior parte dei giochi d’azione si basano su azioni ripetitive, come ricaricare le armi, setacciare cadaveri alla ricerca di munizioni e simili. Ricordo bene di aver passato un numero incredibile di ore giocando a Red Dead Redemption passeggiando per Cholla Springs e Tall Trees alla ricerca di piante come Hummingbird Sage and Wild Feverfew.

Perché? Che si parli di Tetris, Farming Simulator o Call of Duty, si tratta sempre di scariche di ossitocina. Ci piace raggiungere un obiettivo e fare carriera, fa bene alla considerazione che abbiamo di noi stessi.

Che sia questa la spiegazione del fenomeno? Forse, ma non lo sapremo mai con certezza. Come nota Donovan, l’argomento sarà sempre avvolto nel mistero, così come è un mistero il fatto che  David Hasselhoff sia riuscito ad arrivare primo in classifica nei dischi più venduti. In che Paese è successo? In Germania, ovvio.

 

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