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Una palla da bowling e una piuma che cadono nel vuoto

La caduta dei gravi: è una cosa che si studia durante i primissimi anni di scuola, è la teoria formata da Galileo Galilei che smentì le precedenti convinzioni, e che dice che in assenza di attrito (quindi nel vuoto) tutti i corpi cadono con la stessa accelerazione indipendentemente dalla loro massa.

In natura, sul pianeta Terra, non abbiamo modo di verificare questa legge, di vedere all’opera queste forze “libere” dall’attrito dell’aria. L’esperimento galileiano è stato allora riprodotto dal fisico inglese Brian Cox con l’aiuto della Bbc, nella più grande “vacuum chamber” (camera a vuoto) del mondo, quella della stazione Nasa in Ohio. La camera, con un volume di quasi 23.000 metri cubi, è stata svuotata completamente dall’aria (quasi: circa 2 grammi di aria rimangono sempre) in tre ore, dopodiché un braccio meccanico ha provveduto a lasciar cadere, da pari altezza, una palla da bowling e un mazzo di piume d’oca.

Il risultato è quello che tutti ci immaginiamo: ma se anche i fisici e gli scienziati Nasa si lasciano andare a gridolini di eccitazione, lo farete probabilmente anche voi.

(via)

 

Nell’immagine, il momento dell’impatto, simultaneo, dei due corpi

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